DSA, aumento diagnosi dal 2011 per maggiore sensibilità scuole e docenti. Lettera

di redazione
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Gentile Redazione di OrizzonteScuola.it,
in merito all’articolo: “Boom diagnosi Disturbo dell’Apprendimento. Canevaro “Andiamo oltre il certificato, creiamo il futuro per i bambini”  da Voi oggi pubblicato credo sia doveroso replicare con alcuni dati ufficiali e alcune personali riflessioni:

1. Le diagnosi sono aumentate del 50% dal 2011, semplicemente perché le scuole e i docenti sono maggiormente sensibilizzati a riconoscere le specifiche difficoltà che i DSA incontrano, coinvolgendo le famiglie che provvedono alla certificazione. Inoltre, prima della legge 170/2010 e del DM 5669 del 2011 c’erano solo 0.7% di ragazzi segnalati. Pertanto, l’aumento è semplicemente dipeso dal fatto che prima non si segnalavano e certificavano i ragazzi., se non in casi molto gravi.

2. Dati del MIUR: nel 2015 c’erano 2.1 % di certificazioni (circa 190.000 alunni sui circa 9 milioni).
L’istituto Nazionale della Sanità così come OMG stimano la presenza di DSA al 3-4% della popolazione.
Pertanto, le segnalazioni e le certificazioni sono assai al di sotto delle stime. Vuol dire che ci sono 0.9-1.4% di alunni (pari circa a 80-90.000 ragazzi e ragazze) che pur avendo difficoltà non sono tutelati.

3. Il M5S che ha sollevato la questione “aumento” delle certificazioni, propone la figura dello psicologo scolastico. Ma c’è da chiedersi per quale motivo contrastare la certificazione per i DSA? Non è una forma di discriminazione? Ci si dovrebbe anzi preoccupare di fornire alle scuole gli strumenti per garantire il diritto allo studio anche di quegli 80.000 ragazzi che altrimenti sarebbero lasciati soli, giudicati come incapaci, svogliati, pigri.

4. E’ vero come dice il prof.re Canevaro che la diagnosi è solo un “dato di partenza”, ma lui sa benissimo che è l’unico strumento attualmente per GARANTIRE parità ed equità ai DSA. Senza la diagnosi, molti docenti ancora non attivano (e a volte anche in presenza della stessa) i necessari strumenti compensativi che consentirebbero ai DSA di affrontare lo studio in modo equo, rispetto ai loro compagni che non faticano a leggere, scrivere o a calcolare.

Cordiali Saluti
Marco Marzano
Insegnante della scuola primaria e DSA

Boom diagnosi Disturbo dell’Apprendimento. Canevaro “Andiamo oltre il certificato, creiamo il futuro per i bambini”

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