Preside aveva cercato il suo cellulare dentro gli zaini degli studenti, archiviata la sua posizione dall’USR

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Lo scorso ottobre la vicenda fece scalpore. Adesso, per il preside che aveva cercato il suo cellulare dentro gli zaini degli alunni, arriva l’archiviazione del suo caso dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Commenta positivamente l’Andis, l’associazione nazionale Dirigenti scolastici, che “esprime la propria piena soddisfazione per la decisione del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania di archiviazione definitiva della procedura ispettiva messa in essere a carico del collega dirigente scolastico“.

Nonostante il clamore mediatico che per diversi giorni ha investito le due comunità scolastiche e nonostante gli attacchi personali alla figura del dirigente, spesso pesanti ed assolutamente gratuiti, il team ispettivo ha saputo guardare oltre, ha saputo isolare la vicenda che ha scatenato l’intera procedura da un contesto di accuse, recriminazioni e rivendicazioni che ben oltre essa stessa sono andate, e ristabilire così la verità dei fatti“, prosegue l’Andis.

Una verità che tende a ricordare e sollecitare l’equilibrio di intenti che è necessario in ogni territorio, laddove scuola e amministrazione locale lavorano in sinergia per il bene della comunità e laddove sono ben chiari per ognuna delle due parti i confini di intervento. Una verità che entra nel merito delle vicende e le chiarisce a livello di responsabilità ma che rifiuta ogni tipo di strumentalizzazione“, conclude.

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