Draghi agli studenti: “Spero che il prossimo anno scolastico sia senza mascherina” [VIDEO]

WhatsApp
Telegram

Una rosa per la moglie Serena “perché dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna” la motivazione e una raccolta di disegni realizzati per lui.

Questi i doni degli studenti della scuola ‘Dante Alighieri’ di Sommacampagna, nel veronese, al premier Mario Draghi, accolto da canti, anche rap, e poesie dagli alunni dell’istituto scolastico.

Draghi è giunto alla scuola, accolto dalla dirigente scolastica Emanuela Antolini, dal sindaco Fabrizio Bertolaso, e dal presidente del Veneto Luca Zaia assieme ad autorità locali.

Il primo incontro del premier nell’istituto scolastico è con gli alunni della classe 2D. Ognuno di loro nelle scorse settimane ha inviato una lettera al presidente Draghi, raccontando la propria storia in questi anni della pandemia e rivolgendo alcune domande al Presidente del Consiglio, dall’esperienza a Palazzo Chigi per finire all’attualità e alla guerra.

A seguire, nella palestra dell’Istituto comprensivo, incontrerà circa 300 alunni di quattro classi della scuola primaria e quindici classi della scuola secondaria inferiore. Ci sarà un momento dedicato alle ragazze e ai ragazzi, che leggeranno delle poesie sulla pace. A seguire i saluti del premier.

Una volta lasciata la scuola ‘Alighieri’ il premier si recherà all’Ossario di Custoza per rendere omaggio ai Caduti e deporre una corona di alloro al Mausoleo. Ultima tappa della visita in Veneto, all’azienda ‘Masi Agricola’, a Sant’Ambrogio di Valpolicella. Draghi visiterà la realtà produttiva aziendale, il fruttaio, la cantina sperimentale e le cantine storiche.

Sulla guerra: “Chi attacca ha sempre torto. C’è differenza tra chi è attaccato e chi attacca, bisogna tenerlo bene in
mente. Come quando uno per strada è grosso grosso e dà uno schiaffone a uno piccolo. Quello che è successo è che il piccolino adesso è più grande e si ‘ripara’ dagli schiaffi, prima di tutto perché è stato aiutato dagli amici, ma anche perché combatte e si difende per un motivo, la libertà. Quel che si deve fare è cercare la pace, far in modo che i due smettano di sparare e comincino a parlare. Questo è quello che noi dobbiamo cercar di fare. A Putin ho detto – ha aggiunto – ‘la chiamo per parlare di pace’, e lui mi ha detto ‘non è il momento’. ‘La chiamo perché vorrei un cessate il fuoco’, ‘non è il momento’. ‘Forse i problemi li potete risolvere voi due, perché non vi parlate?’, ‘Non è il momento’. Ho avuto più fortuna a Washington parlando con il presidente Biden; solo da lui Putin vuol sentire una parola e gli ho detto che telefonasse. Il suggerimento ha avuto più fortuna perché i loro ministri si sono sentiti”.

Sulle mascherine: “Spero proprio che l’anno prossimo non ci sia più bisogno di mascherine e che la pandemia non ritorni. So quanto avete sofferto e avete rispettato le regole”.

Sugli insegnanti: “Nella mia vita ho avuto straordinari insegnanti nella mia vita, a scuola, all’università, sia quando ho studiato negli Stati Uniti che in Italia. Mi hanno dato tanto e gli sono riconoscente. Quanti insegnanti bravi ci siano la gente non lo capisce, sono tanti e bravissimi, in un certo senso li avete davanti. Sono quelle persone che non solo si sacrificano, ma si divertono a star con voi e sono coloro che vi danno i primi messaggi della vita, sono coloro che vi dicono “ma tu che hai fatto?”, sono coloro che vi aiutano a trovare la consapevolezza di voi stessi e gran parte di loro lo fanno col sorriso “

Infine: “Guardate con ottimismo al futuro, perché voi diventiate protagonisti del futuro, è una partita da vincere sennò perché giocare? Siate contenti di starci nel futuro e, mi raccomando, niente ansia!”.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur