Il dottorato di ricerca va retribuito anche per i periodi di precariato

Di Lalla
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red – Successo dell’Anief presso il Tribunale di Verbania, con una sentenza che sancisce il diritto ad usufruire del congedo straordinario retribuito per motivi di studio anche se originariamente richiesto in presenza di contratto di lavoro a tempo determinato.

red – Successo dell’Anief presso il Tribunale di Verbania, con una sentenza che sancisce il diritto ad usufruire del congedo straordinario retribuito per motivi di studio anche se originariamente richiesto in presenza di contratto di lavoro a tempo determinato.

Il legale dell’Anief ha ribaltato un precedente pronunciamento negativo del Giudice (in quel caso a difendere la ricorrente era un altro sindacato) e dichiarato il diritto della ricorrente alla retribuzione del congedo straordinario per dottorato di ricerca frequentato senza usufruire della borsa di studio.

L’Avv. Ferrara ha, infatti, dimostrato che" un contratto a tempo determinato, che naturalmente si estingue alla data di scadenza stabilita, di certo non può considerarsi una “ipotesi di cessazione del rapporto per volontà del dipendente” soprattutto quando, nel corso dell’anno scolastico e a seguito delle consuete operazioni di individuazione degli aventi diritto all’immissione in ruolo, il contratto “da precario” viene trasformato dalla stessa amministrazione in contratto di lavoro a tempo indeterminato"

Il MIUR è stato dunque condannato, a restituire lo stipendio trattenuto alla ricorrente e a pagare integralmente le spese di causa liquidate complessivamente in € 1.200.

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