Dos e continuità del servizio: il caso della non conferma della stessa sede. Assegnazione provvisoria: precedenza per assistenza al disabile ed errore di valutazione dell’ATP

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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica "Chiedilo a Lalla". Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

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Dos e continuità del servizio. Il caso della non conferma della stessa sede

Alessandra  – Sono una docente di sostegno titolare di DOS che richiedendo l’utilizzazione per l’anno scolastico 2015/16 non ha confermato la sede scolastica dove ha prestato servizio negli ultimi quattro anni.  Ho preso visione della graduatoria provvisoria di utilizzazione dei docenti DOS e ho constatato che erano stati decurtati otto punti. Presento motivato reclamo e il funzionario dell’Ambito territoriale risponde che gli otto punti decurtati sono quelli relativi alla continuità perché non confermando la stessa sede di servizio ho perso la continuità e quindi il punteggio maturato. Non riesco a trovare la normativa a riguardo, quindi chiedo: ha ragione il funzionario?  Grazie.

Assegnazione provvisoria: precedenza per assistenza al disabile ed errore di valutazione dell’ATP

Docente – Salve ti ringrazio per la tua consulenza sempre puntuale. Avrei  bisogno di una risposta urgente per presentare reclamo. Grazie mille per la tua disponibilità. Sono una docente a tempo indeterminato. Ho presentato domanda di assegnazione provvisoria  interprovinciale e ho richiesto precedenza per assistenza alla nonna disabile (legge 104 art 3 comma 3) essendo referente unica, e presentando tutti i motivi oggettivi per cui  i mie parenti non possono occuparsene. La residenza di mia nonna dista poco più di 2 km dalla mia residenza, i comuni sono diversi , ma in linea d’aria ci separa una strada. La precedenza non mi è stata riconosciuta, secondo quanto mi è stato riferito da un funzionario del csa,  perché trattasi di mia nonna che vive in un comune diverso,  se fosse stata mia madre, pur in un comune diverso mi sarebbe stata riconosciuta la precedenza.. Ma sul contratto per le assegnazioni non è richiesta la residenza nello stesso comune? E’ corretto?  se non erro il vincolo della residenza riguarda la prima fase della mobilità, quella relativa ai trasferimenti? C’è un riferimento normativo  in questo senso? Grazie mille  per la risposta.

 

Da <http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/category/assegnazioniutilizzazioni/

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