Doppio registro: cartaceo ed elettronico. Gilda: gli insegnanti devono rifiutarsi

di redazione
ipsef

L'adozione del registro elettronico non è obbligatoria fino a quando non sarà attuato il piano di dematerializzazione, afferma la Gilda degli Insegnanti.

L'adozione del registro elettronico non è obbligatoria fino a quando non sarà attuato il piano di dematerializzazione, afferma la Gilda degli Insegnanti.

E a fronte delle segnalazioni di scuole in cui si pretende l'utlilizzo del doppio registro, cartaceo ed elettronico la risposta del sindacato è

"Perconsentire l'utilizzo di questo nuovo strumento occorre prima di tutto che ogni istituto scolastico sia coperto da una rete internet wifi sempre in funzione.

Poi è fondamentale che agli insegnanti siano forniti i dispostivi informatici, perchè è inconcepibile che i docenti debbano mettere a disposizione i loro computer personali.

Inoltre – prosegue il sindacato – serve un software open source, così da evitare il pagamento delle licenze.

Per fare tutto ciò servono risorse economiche.

Laddove nonsussistono queste condizioni, e quindi nelle scuole in cui ilregistro elettronico non funziona bene – conclude la Gilda – è giusto che gli insegnanti si rifiutino di svolgere il doppio lavoro,compilando sia la versione
cartacea che quella digitale"

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