Doppia laurea, il testo in discussione alla Camera. Tuzi (M5S): svolta per specializzandi in medicina

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“In Parlamento stiamo superando una legge, che risale a quasi 100 anni fa, che ha impedito finora a studenti e studentesse universitari di iscriversi contemporaneamente a due corsi di laurea. Il testo in Aula dà una possibilità in più agli studenti meritevoli e ambiziosi, che coltivano più passioni, che vedono più strade davanti a loro e magari non vogliono essere costretti subito a scegliere quale sarà il loro futuro lavorativo.

Ma anche semplicemente a quelli che hanno sempre più sete di conoscenza: la formazione deve essere sempre incoraggiata, mai limitata”. Così Manuel Tuzi, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura, intervenuto in discussione generale sulla proposta di legge per abolire il divieto di iscrizione a due corsi di laurea contemporaneamente.

“Grazie a un mio emendamento in quota MoVimento 5 Stelle – aggiunge – questa proposta di legge produrrà una svolta straordinaria anche per gli specializzandi in Medicina perché, per la prima volta, potranno seguire contemporaneamente altri corsi di formazione, master o conseguire un dottorato di ricerca” prosegue il deputato firmatario dell’emendamento.

“La stessa opportunità viene data – prosegue Tuzi -, sempre per un intervento in quota M5S, agli studenti dell’Alta formazione musicale artistica, musicale e coreutica (Afam)”.

“È tempo che il sistema universitario si adegui ai tempi e a un mondo del lavoro e della formazione in continua evoluzione, agevolando il più possibile gli studenti. Questa legge è uno degli importanti provvedimenti, tra cui quello sulle lauree abilitanti, che il Parlamento, e in particolare la commissione Cultura, sta portando avanti a questo scopo” conclude il parlamentare pentastellato.

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