Doppia iscrizione all’Università, adottato il testo base in Commissione Cultura

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“Abbiamo adottato oggi, alla Camera, il testo base della legge con cui abrogheremo il divieto di contemporanea iscrizione a due corsi di studi universitari”, ha dichiarato il deputato Alessandro Fusacchia, membro della Commissione Cultura e relatore del provvedimento.

“C’è voluto quasi un secolo, ma ormai siamo vicinissimi all’obiettivo: cancellare un divieto in vigore dal 1933, ormai completamente anacronistico, che penalizzava molte studentesse e studenti universitari anche nel confronto con altri Paesi europei” prosegue Fusacchia. “Consentendo la doppia iscrizione contemporanea, aiutiamo anche la sinergia e contaminazione tra ambiti e discipline diverse, da cui deriveranno sempre più lavori del futuro”.

“Con questo provvedimento vogliamo davvero offrire un’opportunità a tutti, perciò abbiamo previsto che l’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie per chi oggi ne ha diritto si applichi ad entrambe le iscrizioni”. 

“Abbiamo lavorato per mesi senza clamore, e siamo arrivati ad un testo approvato all’unanimità da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, anche grazie alla sponda preziosa che ci ha offerto il ministro Gaetano Manfredi”, ha aggiunto Fusacchia.

Il provvedimento proseguirà adesso il suo iter in gennaio, prima con gli emendamenti in Commissione VII e l’acquisizione del parere delle altre Commissioni, poi approdando in Aula per l’approvazione finale. A quel punto il testo passerà al Senato.

“Ho fiducia”, ha concluso Fusacchia, “che se continueremo con questo spirito di collaborazione e la determinazione avuta finora, la legge sarà approvata in tempo utile per consentire la doppia iscrizione già dal prossimo anno accademico”.

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