Dopo il diploma si dedicano agli animali e alla natura: ecco la “Scuola giovani pastori”

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Secondo un’indagine dell’associazione Riabitare l’Italia con il CREA, il 67% dei giovani tra i 18 e i 39 anni desidera rimanere nel proprio territorio, costruendo un progetto di vita. La scuola, gratuita per i partecipanti, utilizza il metodo della peer education

Giacomo, 20 anni, viene da Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. Da bambino sognava di avere una capra nana e ora possiede venti capre da latte. Il suo sogno è avviare un’azienda agricola e allevare razze autoctone. Francesca, 21 anni, dalla provincia di Bergamo, ha trascorso l’estate della maturità in alta montagna per vivere in sinergia con la natura. Attualmente studia Agraria. Agnes, 28 anni, della Valle Grana, gestisce l’azienda di famiglia e ha appena vinto un dottorato all’Università di Torino. Tutti e tre – come racconta Repubblica – hanno frequentato la “Scuola giovani pastori”, un’iniziativa che insegna il mestiere del pastore.

In cosa consiste?

La Scuola Giovani Pastori nasce per dimostrare che la pastorizia è una professione del presente e del futuro. Secondo un’indagine dell’associazione Riabitare l’Italia con il CREA, il 67% dei giovani tra i 18 e i 39 anni desidera rimanere nel proprio territorio, costruendo un progetto di vita. La scuola, gratuita per i partecipanti, utilizza il metodo della peer education, favorendo la creazione di una rete di giovani pastori.

Gli studenti della Scuola Giovani Pastori apprendono sia teoria che pratica. Tra gli insegnamenti principali ci sono la gestione dell’allevamento, il pascolo e le tecniche di caseificazione. Un esempio di azienda che collabora con la scuola è l’azienda agricola Vincenzo Barreca, che si trova a Geraci Siculo. Gli studenti hanno l’opportunità di conoscere l’arte dei caci figurati, piccole sculture realizzate con pasta filata.

Altri progetti di formazione

In Italia sono nati altri progetti simili. LIFE ShepForBio è una scuola per pastori nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che mira a migliorare lo stato di conservazione di habitat come praterie e pascoli. Nel quadriennio 2023-2027, il progetto prevede quattro cicli di insegnamento per formare almeno 24 pastori. Gli studenti affrontano moduli che vanno dalla biologia e alimentazione degli animali, alla gestione del pascolo e tecniche di caseificazione.

La situazione in Sardegna

In Sardegna, regione dove capre e pecore sono fondamentali, il GAL Anglona Coros offre formazione e riqualificazione per i pastori. Il progetto mira a trasmettere il know-how tradizionale e offrire strumenti per diventare imprenditori. La formazione include marketing, multifunzionalità in agricoltura e gestione aziendale. Inoltre, è stata codificata la figura del pastore nei repertori professionali, permettendo di rilasciare una qualifica professionale specifica.

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