Doniamo parte del bonus 500 euro docenti, creiamo una Telethon per le scuole. Lettera

di redazione
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Fabio Di Lorenzo – Gent.mi, il Bonus Docente è sicuramente un’ottima iniziativa che offre numerose possibilità ai beneficiari di elevare il proprio livello culturale con nuove esperienze (teatro, libri, ecc) trasferibili agli alunni durante le quotidiane lezioni.

Un circolo virtuoso che è ancora più ampio considerando che c’è anche la possibilità di dotarsi di strumenti informatici mai posseduti o di innovare quanto usato fino ad oggi.

Il bonus non usato sicuramente viene destinato ad altri scopi dal Governo, ma, purtroppo, l’iniziativa perde di potenza nei suoi effetti ed è ciò che credo sia accaduto negli anni precedenti.

A tal proposito ho una proposta da fare: i docenti potrebbero donare tutto o in parte il loro bonus alle scuole. Basterebbe che ogni Istituto creasse un elenco di beni da comprare ed i docenti potrebbero accordarsi per generare una quota di bonus ciascuno fino a coprire l’importo di una voce dell’elenco. Potrebbero anche decidere di comprare totalmente l’oggetto (ad esempio un libro).

L’acquisto di un pc sarebbe facilitato, ma anche una LIM ed altri strumenti informatici diventerebbo accessibile. I libri potrebbero improvvisamente riempire le biblioteche e si potrebbero creare abbonamenti o singoli biglietti per spettacoli teatrali da regalare ad alunni meritevoli. In questo modo la Scuola aiuterebbe la scuola e la ricaduta potrebbe avere effetti benefici molteplici.

Ovviamente i limiti alle iniziative sono solo quelli dei vincoli imposti dalla normativa, ma in buona fede potrebbero nascere tante idee buone e belle finalizzate sempre alla crescita culturale e, in maniera trasversale, anche ad incrementare la fiducia degli alunni verso gli insegnanti. Penso soprattutto ad iniziative destinate a donare i beni acquistati a coloro che vivono situazioni di indigenza, a creare competizioni per far emergere e dare fiducia a chi vive nel disagio, a gare per stimolare le eccellenze. Tante piccole iniziative che con la disponibilità di pochi insegnanti per ogni scuola potrebbero dare nuova linfa, ovviamente a patto che tutto sia fatto per gli alunni e che come tale sia da loro percepito.

Sarebbe bello che tutte le iniziative proposte e realizzate fossero anche pubblicate su un sito ufficiale per dare immediata visibilità ed un po’ fiducia in un’Istituzione un po’ bistrattata. Forse il MIUR potrebbe farsi carico di tale compito……

In conclusione si tratta di usare il vecchio metodo applicato nei regali di compleanno, solo che a festeggiare sarebbe l’intera Scuola.

Potrebbe essere chiamata la “Telethon per la Scuola”, una TeleSchool da rinnovare ogni inizio di dicembre (sperando che il bonus sia sempre confermato).

Spero che tale idea possa incontrare il consenso di molte persone.

Un caro saluto

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