D’Onghia: l’accesso al sapere passa attraverso i libri, quell’accesso che rende liberi e di cui purtroppo molti bambini sono privati

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“Nella Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra oggi, la riapertura di una biblioteca scolastica è davvero una bella notizia.

La promozione del benessere dei bambini passa anche attraverso i libri e le letture che li aiutano nello sviluppo. Potenziare e sostenere i servizi per la prima infanzia vuol dire creare un Paese a misura di bambino. Se impariamo a guardare al mondo dei più piccoli capiremo quanto siano importanti spazi dedicati e di aggregazione per vivere al meglio i loro primi anni di vita”.

Così la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, che stamane, nell’Aula Magna ‘G.Guarella’ della Scuola Primaria ‘F.Positano” di Noci (Ba),  parteciperà all’evento  inaugurale per la riapertura della biblioteca scolastica.

“Una biblioteca non rappresenta solo un ambiente accogliente dove poter leggere tanti libri, ma un vero e proprio luogo di incontro che favorisce anche momenti di scambio di informazioni ed emozioni, un centro di attività ricreative per bambini molto utile per la crescita dei più piccoli”, continua la sottosegretaria. “La lettura ci aiuta ad acquisire gli strumenti per comprendere la realtà che ci circonda ed una biblioteca può aiutare anche chi vive in contesti sociali ed economici sfavorevoli a non rinunciare alla lettura. Trasmettere questa passione sin dalla giovane età significa stimolare le capacità critiche e fare dei bambini di oggi i cittadini attivi e consapevoli di domani. L’accesso al sapere”, conclude la senatrice D’Onghia, “passa attraverso i libri, quell’accesso che rende liberi e di cui purtroppo molti bambini sono privati”.

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