Donazzan: tutelare le diplomate magistrali

La richiesta è rivolta a Luigi Di Maio, dopo che l’assessore regionale veneto all’Istruzione, Elena Donazzan ha incontrato alcune insegnanti riunite in un coordinamento regionale.

“Ho già coinvolto il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto – afferma Donazzan in una nota – affinché si intervenga per difendere dove possibile la continuità didattica, condividendo l’iniziativa degli omologhi uffici di Piemonte e Lombardia che hanno sottoscritto un accordo sulle utilizzazioni del personale docente, educativo e Ata delle Istituzioni Scolastiche Statali nel tentativo di risolvere almeno questo punto”.

“La scuola – prosegue Donazzan – si ritrova nuovamente di fronte all’inizio di un nuovo anno scolastico senza essere riuscita ad affrontare il paradosso di posti disponibili, magari occupati negli anni precedenti da un docente che pur ha superato la valutazione dei propri superiori e che ora si ritrova licenziato, anche con effetto retroattivo e senza nemmeno essere coperto da indennità; un problema collettivo e istituzionale. Se riteniamo che la scuola sia una priorità per la comunità, e ancor di più per le Istituzioni, allora dobbiamo ammettere di non essere stati in grado, e non mi sottraggo a questa responsabilità, di risolvere un problema noto a tutti. Problema che, a parer mio, si poteva superare con una norma per non incorrere in un nuovo richiamo da parte dell’Unione Europea, come pare in queste ultime ore”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia