Don Saottini (CEI): gli insegnanti devono essere guide sagge e generose e lavorare con spirito da servitori

di redazione
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Don Daniele Saottini, responsabile del Servizio nazionale per l’insegnamento della religione cattolica, introducendo i lavori del Convegno dei responsabili diocesani e regionali della pastorale della scuola e dell’Irc aperto ieri pomeriggio a Roma, affronta la problematica del “profilo” dell’insegnante.

Su Agensir le sue parole “Siamo chiamati ad essere saggi, persone cioè non che sanno tutto ma che hanno la passione di approfondire il senso del loro agire, ma anche generosi”. E ancora “le nostre azioni dovrebbero essere fatte con uno spirito da servitori, con la preoccupazione di accompagnare ragazzi, adolescenti, bambini, oltre che gli adulti”.

E conclude “Siamo invitati a pregare perché i giovani con coraggio prendano in mano la loro vita e conservino un cuore libero”

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