Domani gli studenti in piazza contro la riforma Renzi in 40 città

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Gli studenti torneranno domani a manifestare in tutta Italia, lo stesso giorno in cui il governo dovrebbe finalmente varare la riforma della scuola.

Gli studenti torneranno domani a manifestare in tutta Italia, lo stesso giorno in cui il governo dovrebbe finalmente varare la riforma della scuola.

 "Il 12 marzo gli studenti torneranno in piazza in tutto il Paese", fa sapere l'Unione degli studenti. "Noi – prosegue l'associazione – non ci limitiamo a chiedere il ritiro de 'La Buona Scuola', ma stiamo opponendo delle valide alternative, proposte ieri in una conferenza stampa alla Camera. Vogliamo un 'Altra Scuola' giusta che riparta da sette priorita': un nuovo diritto allo studio col fine di raggiungere la piena gratuita' dell'istruzione; un'alternanza scuola-lavoro finanziata e qualificata; finanziamenti per il rilancio della scuola pubblica; una riforma della valutazione in chiave democratica; investimenti sostanziosi sull'edilizia scolastica; un ripensamento radicale dell'autonomia scolastica; una riforma dei cicli scolastici, dei programmi e della didattica".

“Le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni confermano la giustezza degli ultimi mesi di agitazione contro la proposta del Governo sulla scuola: noi non faremo passi indietro” – dichiara Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti – “Nonostante le mobilitazioni e la scarsissima partecipazione degli studenti alla consultazione, vogliono calarci dall’alto una riforma che in buona parte risponde alle esigenze dell’impresa e dei poteri forti del Paese. A confermarlo vi sono le nuove agevolazioni previste per chi sceglie le scuole private. Non è stato messo al centro chi vive la scuola pubblica ogni, in primis gli studenti”.

Le proteste si terranno in una quarantina di città, da Roma a Milano, passando per Trieste, Napoli, Catania e Cagliari.

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