Domani a Roma studenti a confronto, difendiamo nostri diritti

di
ipsef

ASCA – ”Dopo 17 anni non abbiamo perso il nostro spirito, di difendere giorno per giorno i diritti dello studente nelle scuole e nelle citta’, senza mai dimenticare nello stesso tempo le grandi questioni sociali del Paese e Internazionali che vedono ancora oggi le studentesse e gli studenti, le lavoratrici e i lavoratori, i cittadini di tutto il mondo vittime dei processi di precarizzazione delle vite, di mercificazione, privatizzazione e sfruttamento dei beni comuni”. Con queste parole il coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, Tito Russo ha presentato l’VIII Congresso nazionale degli studenti che si terra’ a Roma domani fino a domenica, a partire dalle 10.30 all’Hotel dei Congressi.

ASCA – ”Dopo 17 anni non abbiamo perso il nostro spirito, di difendere giorno per giorno i diritti dello studente nelle scuole e nelle citta’, senza mai dimenticare nello stesso tempo le grandi questioni sociali del Paese e Internazionali che vedono ancora oggi le studentesse e gli studenti, le lavoratrici e i lavoratori, i cittadini di tutto il mondo vittime dei processi di precarizzazione delle vite, di mercificazione, privatizzazione e sfruttamento dei beni comuni”. Con queste parole il coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti, Tito Russo ha presentato l’VIII Congresso nazionale degli studenti che si terra’ a Roma domani fino a domenica, a partire dalle 10.30 all’Hotel dei Congressi.

Oltre 200 delegati provenienti da tutta Italia (sono oltre 100 le associazioni territoriali), piu’ di 300 studentesse e studenti discuteranno di scuola pubblica, della crisi della politica italiana e dell’alternativa di societa’ che gli studenti propongono al Paese. Il Congresso riprendera’ le questioni sociali che il movimento studentesco ha posto in questo autunno per rilanciarle: la risposta all’attacco alla scuola pubblica, la precarieta’ di una generazione e la necessita’ di sviluppare un nuovo sistema di welfare che permetta alle studentesse e gli studenti di accedere liberamente ai canali del sapere; Il Congresso, poi discutera’ dei temi delle grandi mobilitazioni che avranno luogo nei prossimi mesi sulla scuola e le mobilitazioni sui temi sociali come il 19 marzo a Potenza contro le mafie, il 26 marzo per il referendum sull’acqua, la campagna contro il nucleare e l’Europride 2011, ma soprattutto lo sciopero generale del 6 maggio.

Sono migliaia gli iscritti dell’Unione degli Studenti che nello scorso mese si sono confrontati nei congressi regionali e provinciali. Migliaia gli studenti che condividono un’analisi, un progetto, un sogno; migliaia che giorno per giorno creano una coscienza collettiva e costruiscono l’AltraRiforma e lottano in ogni citta’ per migliorare la scuola cambiandola dal basso.

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