Domani festival dei diritti umani

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Domani, venerdì 5 maggio, prosegue alla Triennale di Milano il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, manifestazione pensata per sensibilizzare tutta la cittadinanza al tema sempre più centrale dei diritti umani spesso violati anche vicino a noi.

Partendo dalla libertà d’espressione si affronteranno i temi del bullismo, della libertà e dei limiti del web, dei diritti delle donne; si potranno vedere i documentari in concorso e alla sera il film  “Free to run” di Pierre Morath, cui seguirà la corsa intorno a Parco Sempione “Corriamo per i diritti umani”.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI  prevede incontri con gli studenti, organizzati con la collaborazione del CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), proiezioni di documentari selezionati da Sole Luna Doc Film Festival, e una selezione di lungometraggi scelti da Vanessa Tonnini, programmer e direttrice artistica del Festival Rendez-Vous, dedicato al nuovo cinema francese. E, ancora, mostre, convegni, dibattiti e dialoghi con intellettuali e studiosi italiani e internazionali.

Venerdì 5 maggio il tema del mattino sarà CYBERBULLI E CYBERPUPE: LIBERTÀ E LIMITI NEL WEB. La proiezione del film Un bacio di Ivan Cotroneo sarà seguita dagli interventi di Angelo Marcello Cardani presidente AGCOM, Giovanni Ziccardi Università Statale di Milano, Silvia Belloni Ordine degli Avvocati Milano.

Si terranno inoltre due lezioni interattive: una a cura di Robert F. Kennedy, Human Rights Italia, con Valentina Pagliai, l’altra a cura di Parole O_Stili, con Rosy Russo e Vera Gheno.

Nel pomeriggio, Ella Kesaeva copresidente di La voce di Beslan, Assa Traoré sorella di Adama, vittima della polizia francese, Cristina Cattaneo Direttore Labanof interverranno nel dibattito IL SILENZIO DEI POTENTI. LA PAROLA DELLE DONNE.

Sempre nel pomeriggio prosegue la programmazione della sezione DOC con la proiezione  dei documentari selezionati da Sole Luna Doc Film Festival: Alan di Mohammad Jouri (Iran 2015, 8’), Sasha di Fèlix Colomer (Spagna 2016, 54’), Prison Sisters di Nima Sarvetsani (Svezia 2016, 90’). Alla sera: L’Eau Sacrée di Olivier Jourdain (Belgio 2016, 55’), A Woman’s Story di Azra Rashid (Canada 2015, 52’).

Per la sezione BOOK interverranno su “Il libro da non nascondere” gli ospiti Angela Gui, figlia di Gui Minhai e attivista Marco Del Corona, autore di Un tè con Mo Yan e altri scrittori cinesi.

Seguirà in serata la proiezione del film Free to run di Pierre Morath, storico, giornalista ed ex atleta (Première italiana). Dalle strade di New York ai sentieri delle Alpi svizzere, da Sao Paulo a Parigi, Pechino o Sydney, la corsa è una pratica che unisce milioni di persone in tutto il mondo. Ma quest’attività sportiva, mezzo di libera espressione del corpo, non è sempre stata così semplice: nel corso dei decenni, la progressiva affermazione della corsa è costellata di episodi che si intrecciano con i più significativi momenti di passaggio della società, come le  lotte per l’emancipazione femminile. Le donne hanno dovuto lottare persino per ottenere il semplice diritto di correre. Da Bobbi Gibb e Kathrine Switzer (le prime donne a partecipare alla maratona di Boston) a Fred Lebow (l’inventore della maratona di New York) e Steve Prefontaine (il James Dean delle piste), un inno al grido di Liberté, Égalité, Course à pied.

Prendendo spunto dal film “Free to run” di Pierre Morath che racconta la corsa come strumento di emancipazione, il Festival dei Diritti Umani invita tutta la cittadinanza a CORRERE PER I DIRITTI UMANI. La partenza dei corridori è prevista alle ore 23 all’ingresso della Triennale di Milano (ritrovo ore 22.30).
La corsa è organizzata in notturna come naturale prosecuzione “outdoor” del film e vedrà la partecipazione del regista, lo storico, giornalista ed ex atleta Pierre Morath, e dei ragazzi richiedenti asilo del Centro Accoglienza Straordinaria di via Corelli, che correranno assieme all’associazione NoWalls, al Gruppo Sportivo Tassisti milanesi e ai preparatori atletici di Almostthere, il cui progetto corale li ha recentemente portati a partecipare alla Milano Marathon. Con questa grande squadra ci sarà anche Danilo Goffi, maratoneta azzurro plurimedagliato ad Olimpiadi, Mondiali ed Europei.

L’evento è organizzato in collaborazione con Amnesty International e NoWalls.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Città Metropolitana di Milano, del Comune di Milano, dell’Ordine degli Avvocati di Milano e di Amnesty International. Il comitato di coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore.

L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

Il programma completo del festival è sul sito  www.festivaldirittiumani.it.

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