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Domanda di trasferimento e passaggio di cattedra: il docente decide la priorità

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Il docente che presenta domanda di trasferimento e passaggio di cattedra può decidere quale movimento ha priorità. Può fornire indicazioni nella domanda di passaggio

Una lettrice ci scrive:

“Sono una docente con 27 anni di ruolo titolare presso il liceo artistico. Vorrei chiedere   il trasferimento  o il  passaggio di  cattedra  per un’altra  classe di concorso, essendo  abilitata per la classe di concorso A017. Volevo sapere, nel caso in cui ottengo una delle due richieste quale delle due risulta essere più  efficace  per ottenere  il movimento richiesto? Inoltre, dovrò ripetere l’anno di prova  con la relativa  formazione  in entrambi  i  casi?”

Il docente in possesso dei requisiti necessari può presentare contemporaneamente domanda di mobilità territoriale e di mobilità professionale

L’ordine di valutazione delle domande è indicato dal docente

Il docente che presenta contemporaneamente domanda di trasferimento e di passaggio di cattedra potrà indicare a quale dei due movimenti intende dare precedenza.

Come stabilisce l’art.6 comma 3 del CCNI, il docente ha, infatti, la possibilità di compilare una casella nel modulo di domanda per il passaggio di cattedra, dove con specifica numerazione indicherà la priorità di un movimento rispetto all’altro:

La mobilità professionale prevale su quella territoriale nei soli passaggi di ruolo. Nei passaggi di cattedra si segue l’ordine di priorità indicato dal docente. [….] In caso di richiesta contestuale di trasferimento e passaggio di cattedra il docente deve precisare a quale dei due movimenti intende dare la preferenza; in caso di assenza di tale indicazione prevale il passaggio di cattedra. In caso di più passaggi di cattedra si segue l’ordine di priorità indicato dal docente, nel rispetto dell’ordine della graduatoria e delle precedenze

Dopo trasferimento e passaggio di cattedra niente anno di prova

Il docente che ottiene trasferimento o passaggio di cattedra non è tenuto a svolgere l’anno di prova e formazione come, invece, è richiesto ai docenti che ottengono il passaggio di ruolo che, in sintonia con quanto stabilisce l’art.2 del DM n.850/2015,  devono svolgere prova e formazione nella sua interezza come un neo-immesso in ruolo

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