Domanda di messa a disposizione: possono presentarla anche i docenti di ruolo

di redazione
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Anche i docenti di ruolo possono presentare la domanda di messa a disposizione per usufruire, per un anno, dell’art. 36 del CCNL e quindi poter lavorare su altra classe di concorso o provincia.

Docenti di ruolo iscritti nelle graduatorie di istituto di II e III fascia

In occasione del rinnovo delle graduatorie di istituto per il triennio 2017/20 hanno potuto inserirsi nella II o III fascia a seconda se fossero o meno in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso richiesta.

La loro posizione in graduatoria dipende esclusivamente dal punteggio, come per tutti gli altri docenti. Qualora nello scorrimento della graduatoria si arrivi al loro nominativo, i docenti possono accettare l’incarico – purché conferito fino al 30 giugno – avvalendosi dell’art. 36 del CCNL.

L’art. 36 del CCNL

L’art. 36 (personale docente) del CCNL comparto Scuola recita:

“1. Ad integrazione di quanto previsto dall’art. 28, il personale docente può accettare, nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.
2. L’accettazione dell’incarico comporta l’applicazione della relativa disciplina prevista dal presente CCNL per il personale assunto a tempo determinato, fatti salvi i diritti sindacali.”

Come si può notare, il contratto non fa alcun esplicito riferimento ad eventuali graduatorie dalle quali assumere. Ne consegue che, fermo restando che le graduatorie sono lo strumento con cui vengono effettuate le supplenze, anche i docenti di ruolo possono inviare le domande di messa a disposizione, che i Dirigenti scolastici possono utilizzare nel caso di graduatorie esaurite.

Si tratta di una problematica che interessa docenti che per l’a.s. 2018/19 non hanno avuto il trasferimento né l’assegnazione provvisoria e che sperano in un’ultima chance per rientrare nella provincia desiderata, o di docenti che comunque hanno più interesse ad insegnare su altra classe di concorso (ricordiamo che l’algoritmo delle assunzioni 2015 ha anche costretto alcuni insegnanti al ruolo in classe di concorso non desiderata).

Inserimento a SIDI

Il Miur ha inviato un avviso alle scuole, al fine di gestire in SIDI le aspettative art. 36 e 59 del CCNL, concesse per incarico a tempo determinato in un diverso ordine o grado distruzione o per altra classe di concorso oppure per per incarico a tempo determinato nell’ambito del comparto scuola. Leggi Supplenze articoli 36 e 59 docenti e ATA di ruolo, come gestirle in SID

Come funzionano le domande di messa a disposizione

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