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Pensioni: domanda di cessazione dal servizio, chi deve presentarla nel 2022?

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Chi deve presentare domanda di cessazione per la pensione il 1 settembre 2023 e quando va presentata?

Anche se ancora non esiste la circolare del MIUR che stabilisce il termine ultimo per la presentazione, esclusivamente in via telematica,  della domanda di cessazione dal servizio per chi andrà in pensione il 1 settembre 2023, vediamo chi è obbligato alla presentazione e chi, invece, non ne ha bisogno.

Il dipendente scuola che compie i 67 anni è posto a riposo d’ufficio a partire dal 1 settembre successivo. Ma questo non significa che non possano pensionarsi il 1 settembre 2023 anche coloro che compiono i 67 anni dal 1 settembre al 31 dicembre dello stesso anno. Cambia la modalità ed in questo articolo cercheremo di capire la differenza tra le due situazioni.

Domanda cessazione dal servizio per pensione di vecchiaia

Nel 2022 deve presentare domanda di cessazione chi va in pensione il 1 settembre 2023. Ma non tutti sono tenuti alla presentazione. I dipendenti del comparto scuola che compiono i 67 anni prima del 31 agosto 2023, infatti, saranno posti a riposo d’ufficio dalla pubblica amministrazione. E per loro non serve presentare domanda di cessazione (che altro non è che una domanda di dimissioni).

Per chi invece compie i 67 anni dal 1 settembre 2023 al 31 dicembre, le strade possono essere due: o collocamento a riposo d’ufficio dal 1 settembre 2024 o presentazione della domanda di cessazione entro i termini stabiliti dal MIUR e pensionamento il 1 settembre 2023. In entrambi i casi, ricordiamo, è necessario presentare domanda di pensionamento all’INPS nei primi mesi del 2023.

Domanda cessazione dal servizio per pensione anticipata

Anche chi va in pensione anticipata il 1 settembre 2023 deve presentare domanda di cessazione dal servizio nel 2022. Con un’unica eccezione: chi per il 31 agosto 2023 ha maturato i contributi necessari per accedere alla pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, un anno in meno per le donne) e, per la stessa data ha compiuto i 65 anni è posto a riposo d’ufficio per raggiunti limiti di età. Ed in questo caso la domanda di cessazione non va presentata (ma la domanda di pensione all’INPS si).

Per chi accede alla quota 100, 102, alla quota 41, alla pensione anticipata contributiva, all’anticipata ordinaria e a qualsiasi altra forma di pensione il 1 settembre 2023, per poter cessare il servizio il 31 agosto dello stesso anno è necessario presentare domanda di cessazione entro i termini stabiliti annualmente dal MIUR (le scadenze sono attese dopo l’estate).

Unica eccezione è rappresentata da coloro che accedono al pensionamento con l’Ape sociale (se la misura dovesse essere prorogata anche per il prossimo anno). La misura, infatti, richiede prima una domanda per il riconoscimento del beneficio che deve essere presentata entro marzo. Solo dopo che questa viene accettata è possibile presentare domanda di pensione vera e propria. Il docente, quindi, fino a che non arriva il riconoscimento del beneficio non può presentare domanda di cessazione dal servizio. Fino a quest’anno è stato previsto che, solo per accedere all’Ape sociale la domanda di cessazione si doveva presentare, entro il 31 agosto ed in forma cartacea, al dirigente scolastico. Per il prossimo anno, se la misura dovesse essere prorogata, si attendono anche conferme in tal senso.

 

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