Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Domanda ANF non accolta per autorizzazione errata: quali potrebbero essere i motivi?

Assegni familiari il 70%

Perchè la domanda di erogazione di assegni al nucleo familiare potrebbe essere stata respinta nel caso di genitori non sposati ma conviventi?

Buonasera,
Vi scrivo per chiedervi aiuto/consiglio riguardo la questione delle mie richieste ANF (per mia figlia di 1 anno) che vengono continuamente respinte da INPS con motivo “nucleo non autorizzato”. INPS sostiene che non sono io a dover fare richiesta di ANF ma bensì la mia compagna (e madre di mia figlia), perché secondo loro la richiesta di autorizzazione io l’avrei presentata a nome suo. Vi chiedo di visionare la richiesta di autorizzazione in allegato che avevo presentato il 10/09/2019 tramite patronato, accolta da INPS, dove si evince chiaramente che sono io il richiedente e sempre io sono il lavoratore dipendente, la mia compagna appare soltanto come “altro genitore”. Sono incredulo nel pensare che io non possa avere gli ANF per mia figlia e non capisco come possa essere stata coinvolta la mia compagna, forse il problema può essere il tipo di richiesta “errata” che vedo essere: richiesta di inclusione di familiari nel nucleo?.
Spero possiate aiutarmi a risolvere questo problema che mi attanaglia ormai da 1 anno.
Grazie.

La richiesta di inclusione di familiari nel nucleo va sempre presentata in caso di genitori non sposati (anche se conviventi), quindi non si tratta di domanda errata: la domanda in questione si presenta prima di poter presentare la domanda di erogazione degli assegni al nucleo familiare.

Da quel che si evince dalla domanda che mi ha inviato, sembrerebbe che sua figlia venga considerata dall’INPS come “Figlio riconosciuto da entrambi i genitori naturali in caso di richiesta ANF del genitore non convivente”.

La domanda che mi sorge a questo punto è: lei ha la residenza con la sua compagna e con sua figlia? Perchè, seppur avesse domicilio con loro ma residenza altrove, essendo genitori non sposati e non conviventi l’unica che potrebbe fare domanda di ANF per la bambina sarebbe, appunto, la sua compagna ma sulla sua posizione lavorativa.

In caso, invece, di genitori non sposati conviventi il diritto alla richiesta dell’assegno al nucleo familiare spetta ad entrambi i genitori avendo cura, però, nella compilazione della domanda di ANF (e non di autorizzazione all’inclusione del nucleo) non deve essere inserito l’altro genitore anche se convivente. Se nella domanda di ANF ha inserito nel nucleo familiare anche la sua compagna, il problema potrebbe essere quello.

Fermo restando, quindi, che la domanda di autorizzazione ad inclusione del nucleo è giusta e che risulta lei essere colui che può richiedere gli assegni le raccomando, quando presenta nuova richiesta di erogazione, di inserire nel nucleo familiare soltanto lei e sua figlia e non anche la sua compagna (se l’errore fosse questo).

Per completezza di informazione la rimando alla lettura dell’articolo: Assegni nucleo familiare conviventi, a chi conviene chiederli?

Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia