Segreteria. Documento unico di gara europeo (DGUE) solo in formato elettronico: uso e scadenze

di Gianlorenzo Perri

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Il codice dei contratti pubblici (Art. 85 c. 1) impone che a partire dal 18 aprile 2018, e per le gare bandite successivamente a questo termine, il Documento di gara unico europeo (DGUE) dovrà essere presentato solo in formato elettronico.

Il termine del 18 ottobre 2018 però sancisce l’obbligo di predisporre tale documento secondo l’art. 58 comma 10 del Codice dei contratti, ovvero la Pubblica Amministrazione dovrà assolvere ai principi di trasparenza, di semplificazione ed efficacia delle procedure attraverso l’utilizzo di piattaforme elettroniche e di sistemi telematici e, infine, il DGUE dovrà essere firmato elettronicamente.

    • Ma vediamo nel dettaglio cosa è il DGUE e cosa contiene:

Il DGUE è un documento atto alla semplificazione delle procedure amministrative attraverso un modello auto dichiarativo standardizzato, basato sul processo dei requisiti di carattere generale e speciale. Il suo fine è quello di sostituire i singoli moduli predisposti dalle amministrazioni per la partecipazione ad ogni singola procedura ad evidenza pubblica.

Il DGUE è utilizzato per tutte le procedure di affidamento di contratti di appalto di lavori, servizi di forniture. Il modello DGUE è utilizzato per le procedure di affidamento dei contratti di importo inferiore alle soglie di cui all’art. 35 del Codice dei contratti, fatta eccezione per le procedure di affidamento diretto di contratti inferiore a 40.000 € – Art. 36 comma 2 – in quest’ultimo caso la decisione di utilizzarlo è rimessa alla stazione appaltante.

    • Ma quale è lo scopo del GDUE:

Lo scopo del DGUE è quello di andare incontro alla pubblica amministrazione, semplificando gli oneri amministrativi, standardizzare le dichiarazioni e snellire le procedure che su essa gravano, sostituendo i singoli moduli con un modulo unico.

Questo ha come scopo quello di far sì che professionisti e società possano dichiarare alle pubbliche amministrazioni i requisiti di idoneità e l’assenza di motivi validi all’esclusione della domanda di partecipazione a una gara.

    • Cosa contiene il DGUE:

IL DGUE è un documento che contiene una serie di dichiarazioni da parte dell’operatore economico in sostituzione dei certificati rilasciati dalle Autorità, ma osserviamo meglio nel dettaglio:

Parte I: Nel primo riquadro sono presenti le informazioni sulla procedura di appalto e l’amministrazione. L’amministrazione compila in maniera univoca i dati che sono il codice fiscale dell’amministrazione, il CIG, il CUP (ove previsto) e il codice progetto (ove l’appalto sia finanziato o cofinanziato con fondi europei).

La Parte I deve essere compilata a cura della Pubblica Amministrazione che in caso di appalti divisi in vari lotti con criteri di selezione diversi tra loro, procede a compilare un DGUE per ogni lotto o per gruppi di lotti aventi identici criteri di selezione

Parte II: Informazioni sull’operatore economico, sui propri rappresentanti e sull’eventuale ricorso all’avvalimento del subappalto.

Parte III: Contiene l’autocertificazione dell’assenza di cause di esclusione dalla gara (Art 80 Codice appalti).

Sezione A: si riferisce ai motivi di esclusione legati a condanne penali (art. 80 comma 1).

Sezione B: si riferisce alle informazioni riguardo il pagamento di imposte, tasse e contributi previdenziali. (Art. 80 comma 4)

Sezione C: si riferisce si riferisce alle informazioni su insolvenze, conflitti di interesse o illeciti professionali. (Art. 80 comma 5)

Parte IV: Contiene le dichiarazioni inerenti le informazioni sul possesso dei requisiti richiesti: requisiti di idoneità professionale, capacità economica e finanziaria, capacità tecniche e professionali.

Parte V: Contiene l’autodichiarazione da parte dell’operatore economico che attesta il soddisfacimento dei criteri e delle regole che l’Amministrazione può fissare per limitare il numero dei candidati qualificati nelle procedure di particolare complessità (articolo 91 Nuovo Codice Appalti)

La Parte V deve essere compilata solo in caso di procedure ristrette, procedure competitive con negazione, procedure di dialogo competitivo e partenariati per l’innovazione.

Parte VI: Contiene le dichiarazioni finali con cui l’operatore si assume la responsabilità sulla veridicità delle informazioni fornite e che in caso di richiesta da parte della Pubblica Amministrazione queste possano essere documentate.

In allegato un modello in formato DOC del DGUE – SI consiglia, nell’atto di inserimento del modello in piattaforma o all’atto dell’invio di modificarlo in formato PDF (preferibilmente editabile) in modo da non dover controllare che via stata appartata qualsivoglia modifica.

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