Docenti vincolati, si lavora su due fronti: il nuovo contratto di mobilità e la legge di bilancio con l’assegnazione provvisoria

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Quello dei docenti vincolati resta un dei temi più sentiti dal popolo della scuola: migliaia di insegnanti che sono bloccati sulla stessa sede di assunzione attendono una risposta dal Governo e dal Ministero. Ma la questione non è propriamente ferma: è iniziata la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo sulla mobilità che potrebbe riservare soluzioni in tal senso. Ma c’è anche il fronte parlamentare che vorrebbe intervenire tramite la legge di bilancio.

Il nuovo CCNI mobilità: partita la trattativa

Per quanto riguarda il nuovo CCNI mobilità la trattativa è partita, anche se un po’ a rilento, considerando che al primo incontro con l’amministrazione si è presentata solo la Cisl Scuola, mentre le altre sigle in stato di agitazione non hanno presenziato. Proprio in quella occasione, ricordiamo, il Ministero ha iniziato ad esporre il proprio modello che però non va bene per la Cisl Scuola (ma anche per gli altri sindacati, ndr).

ESITO PRIMO INCONTRO SUI TRASFERIMENTI

Al tavolo per la mobilità abbiamo fatto una proposta per togliere i vincoli: il contratto può anche essere firmato presto, per quanto ci riguarda. Noi abbiamo individuato una modalità risolutiva. Chiediamo al Ministro di sostenerla con la Funzione Pubblica, perchè con quella precisazione ci permetterebbe di andare avanti. Siamo disponibili a farlo immediatamente se accoglierete le nostre richieste“, ha spiegato la segretaria generale Cisl Scuola Maddalena Gissi ad Orizzonte Scuola. “Se viene meno il vincolo si potrà sicuramente andare avanti.”, ha aggiunto Gissi.

Il precedente contratto integrativo, ricordiamo, è scaduto con le ultime operazioni relative all’anno scolastico 2021/22.

La partita contrattuale è appena iniziata e si aspetta prima di tutto come verrà recepita la proposta Cisl Scuola da viale Trastevere e in seconda battuta come si inseriranno gli altri sindacati alla trattativa.

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Assegnazione provvisoria ai vincolati: la strada della manovra

Per questo le organizzazioni sindacali sanno bene che il problema dei vincoli di mobilità devono avere una risoluzione anche da punto di vista parlamentare. Un segno importante richiesto a più riprese dagli insegnanti sarebbe la concessione dell’assegnazione provvisoria, impedita al momento, per i soggetti sottoposti al vincolo.

Per il momento sul tema sappiamo che si sono fatti avanti sia la Lega che il partito democratico. In particolare la Lega, con il senatore Mario Pittoni, responsabile scuola, ha già proposto un emendamento specifico: “All’art. 58, comma 2, lettera f), dopo le parole “due anni” aggiungere il seguente periodo: “Il medesimo personale può presentare domanda di assegnazione provvisoria e utilizzazione tanto nell’ambito della provincia di appartenenza che per altra provincia; ugualmente può accettare il conferimento di supplenza per l’intero anno scolastico per altra tipologia o classe di concorso per le quali abbia titolo. Possono inoltre presentare domanda di assegnazione provvisoria i DSGA vincitori del concorso ordinario.

Il primo veicolo utile dunque potrebbe essere proprio la legge di bilancio, che proprio in questi giorni ha iniziato il proprio passaggio in Senato.

LEGGE DI BILANCIO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA

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