Docenti “vincolati” in contatto con il ministro Bianchi: non sono insensibile, ma non dipende da me. Farò il possibile

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Sabato scorso una delegazione dei docenti vincolati italiani hanno manifestato a Ferrara, casa dove risiede il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

I docenti chiedono un intervento urgente da parte del governo per risolvere la situazione in cui versano i docenti, “vittime” del vincolo quinquennale che nega anche il diritto alle assegnazioni provvisorie e alle utilizzazioni. Alcune docenti sono riusciti a mettersi in contatto con loro.

Serena Bolognini è una delle docenti che punta all’assegnazione provvisoria, ma, con il vincolo quinquennale attualmente in vigore non può.

L’insegnante è riuscita a mettersi in contatto con il ministro dell’Istruzione: “Non sono insensibile verso la tematica del vincolo quinquennale, non dipende, però, da me. Devo muovere un macchinone che alle volte assomiglia ad un Titanic. Farò il possibile”.

Bianchi, alla fine, ha chiesto alle docenti di contattarlo via mail per avere maggiori delucidazioni in merito alle loro richieste.

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