Docenti terza fascia: sbagliare crocette di un quiz significa non abilitarsi

di Elisabetta Tonni
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I docenti di terza fascia con servizio hanno manifestato ieri a Roma. Chiedono di introdurre la previsione di un PAS per l’abilitazione nel Decreto scuola in discussione alla Camera e di non rinviare più la soluzione. 

“Al momento il futuro dei docenti precari di terza fascia è legato ad una incerta prova computer based del concorso- affermano i docenti –  che potrà permettere la stabilizzazione di pochi e non garantirà a tutti l’abilitazione.”

Il concorso straordinario secondaria di I e II grado previsto dal Decreto Scuola mette infatti a disposizione 24.000 posti, appannaggio di coloro che tra prova scritta computer based con test a risposta multipla con 7/10 e titoli rientrano nei posti disponibili.

Gli altri docenti saranno inseriti in un elenco per l’abilitazione.

Chi non raggiunge 7/10 alla prova scritta e chi non vedrà attivato il concorso per la propria classe di concorso di fatto  – dicono i docenti   – non avrà la possibilità di abilitarsi.

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“Per questo – ci dice  la rappresentante del gruppo Monica Cedrola – chiediamo l’immediata attivazione di percorsi abilitanti di formazione, che garantiscano al personale precario non abilitato un titolo abilitante spendibile già per l’anno scolastico 2020/2021, e in prospettiva chiediamo soluzioni di ampio respiro per la stabilizzazione di tutto il personale attualmente presente nelle graduatorie d’istituto di terza fascia.”

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