Docenti terza fascia. Associazione Nazionale docenti per i Diritti dei Lavoratori per conseguire l’abilitazione che valorizzi l’esperienza

di redazione
ipsef

E' stato un mese ricco di incontri, di risultati raggiunti e di eventi organizzati dall'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori in difesa dei diritti dei lavoratori precari della Scuola.

E' stato un mese ricco di incontri, di risultati raggiunti e di eventi organizzati dall'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori in difesa dei diritti dei lavoratori precari della Scuola. Siamo partiti con la manifestazione di piazza al Pantheon a Roma il 2 luglio dal titolo provocatorio di "Suoniamogliele" con il contributo musicale dei colleghi musicisti. All'indomani del canonico licenziamento di massa che avviene il 30 giugno di ogni anno, ad opera di uno Stato che garantisce il Diritto all'Istruzione sfruttando i lavoratori per poi gettarli nel baratro della disoccupazione quando le scuole chiudono i battenti agli studenti per la pausa estiva, si è voluto con una giornata di volantinaggio.

La manifestazione ha avuto l'obiettivo di sottolineare ancora una volta che ai docenti lavoratori con esperienza va riconosciuta l'abilitazione in base anche alla normativa europea n. 36/2005/UE grazie alla quale nel 2013 è stato garantito a circa 80mila colleghi un percorso di abilitazione che ha valorizzato l'esperienza.

I contatti intessuti in questi mesi hanno poi prodotto un significativo ed imporatante risultato politico: Sinistra Italiana, attraverso il suo capogruppo alla Camera, l'onorevole Arturo Scotto, il senatore Peppe De Cristofaro ed il segretario regionale della Campania, Tonino Scala, ha accolto l'appello della nostra Associazione sottoscrivendo un comunicato congiunto con il quale ha aderito alla nostra rivendicazione. Abilitati Subito chi ha 3×180 giorni di servizio ovvero tre annualità, e percorso abilitante indetto per chi raggiungerà i 360 giorni di servizio.

La settimana scorsa, ed esattamente mercoledì 20 luglio, dopo aver consegnato in Vaticano le missive-appello raccolte in piazza a Roma ed indirizzate a Papa Francesco, il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione è stato ricevuto insieme alla collega Mariapia Fotia, dall'ex capogruppo alla Camera del Partito Democratico, nonchè esponente di spicco della Sinistra PD, onorevole Roberto Speranza. E' stato un incontro ricco di spunti di riflessioni sul mondo della scuola che ci ha visti ancora una volta sottolineare un aspetto che in troppi dimenticano: i docenti precari sono lavoratori come tutti gli altri e vanno tutelati come quando le crisi industriali che colpiscono i nostri territori vedono il Governo italiano giustamente impegnato per la salvaguardia di quei posti di lavoro a rischio. Grande disponibilità all'impegno fattivo dell'onorevole Speranza che ci ha anticipato la sua volontà di aprire il confronto con il mondo della scuola non appena sarà terminata la fase concorsuale del contestatissimo concorso a cattedra. L'appuntamento è per fine di settembre/ottobre. Ma già nel nostro incontro l'onorevole Speranza si è detto concorde nel valorizzare l'esperienza maturata dai docenti di terza fascia, e questa va salvaguardata con l'abilitazione da riconoscere con brevi corsi di formazione.

E' poi stata la volta del tavolo tecnico organizzato il 25 luglio a Napoli da vari gruppi ed Associazioni di docenti di ruolo e precari per definire le azioni da porre in essere dal prossimo settembre per dire NO alla riforma costituzionale proposta dalla maggioranza di governo. Non per banale ripicca, si è detto, ma entrando nel merito della discussione che vede uno sbilanciamento ed una deriva autoritaria e antidemocratica per il combinato disposto della riforma della Legge elettorale e Riforme costituzionali che consegnerebbero il Paese nelle mani di una minoranza del 20%. Hanno partecipato all'iniziativa il Coordinamento Precari Scuole Roma; Coordinamento Precari Scuola Napoli; Gruppo Docenti Immobilizzati; Mida Precari; ADIDA; Gruppo Azione Precari; Movimento "In-Segnanti" Uniti; Unione Nazionale Docenti e Precari – La Scuola Invisibile; Docenti Campani; Manifesto Nazionale Docenti Precari; Movimento Nazionale Docenti Precari e la nostra Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori.

Infine l'incontro in Parlamento con una folta rappresentanza di Parlamentari del Movimento 5 Stelle, avvenuta ieri 26 luglio, all'indomani della proposta esposta sul profilo facebook dell'onorevole Silvia Chimienti. Il presidente Pasquale Vespa ha avuto l'occasione di potersi confrontare con la stessa on. Chimienti e con i suoi colleghi, on. Gianluca Vacca, on. Luigi Gallo, la senatrice Vincenza Blundo ed altri esponenti politici. Si è parlato della volontà da parte del movimento di valorizzare l'esperienza, ma per ora le distanze restano nette. Noi chiediamo di essere abilitati alla pari dei nostri colleghi del 2013. Noi siamo lavoratori con gli stessi obblighi e la stessa esperienza di chi ha potuto permettersi di spendere 3000 euro per un Pas o un Tfa. Non ci basta la rassicurazione della volontà di "valorizzare l'esperienza" perchè questo resta un impegno vago. Quello che è netto e chiaro è che per i lavoratori in seconda fascia il M5S promette la stabilizzazione senza concorso e per i lavoratori di terza fascia, un concorso abilitante finalizzato al ruolo. Noi dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori abbiamo ribadito che non accetteremo diversità di trattamento tra lavoratori con pari esperienza. E' stato detto un chiaro No alle discriminazioni tra lavoratori! La chiosa finale dell'onorevole Gianluca Vacca ci lascia in attesa di chiarimenti e proposte unificanti: "la nostra proposta – dice l'on. Vacca – è di tre anni fa, ma lo scenario è cambiato". A questo punto attendiamo una proposta che entri nel merito e che non sia discriminatoria.

Prof. Pasquale Vespa,

presidente Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione