I docenti tedeschi lavorano più di quelli italiani? Di certo guadagnano di più

di Giulia Boffa
ipsef

item-thumbnail

Il computo delle vacanze dei ragazzi del Paese, che ha fama di essere terra di gran lavoratori e che non conosce crisi, lungo tutto il corso dell’anno è uguale a quello dell’Italia, con buona pace di chi vorrebbe l’Italia gran vacanziera.

Gli studenti tedeschi e i loro professori hanno vacanze scaglionate per tutto l’anno e sono diversi i giorni nei vari Land. Non tutte le regioni coprono gli stessi giorni, anche per vacanze nazionali come Pasqua vanno da 15 giorni ad una settimana.

Dopo Pasqua arriva Pentecoste, che è paragonabile al nostro Ferragosto, anch’esso copre giorni diversi in base al Land. I giorni di vacanza sono circa 10.

Poi si aggiungo le ferie autunnali, ancora una settimana o dieci giorni a ottobre, e infine il Natale, un paio di settimane come in Italia. In inverno c’è la settimana bianca.

Contandole tutte, ne fanno quante noi, ma distribuite in modo diverso e soprattutto programmate con largo anticipo, in modo che il turismo non conosca tregua e i genitori possano programmare con molto anticipo e serenamente le ferie.

Ma gli insegnanti tedeschi in questione guadagnano 78 dollari per ora di lezione, che è di 45 minuti e non di 60, contro i 57 dollari degli italiani (il 36,6% in più!).

In Germania lo stipendio di un insegnante è pari al 97% di uno stipendio medio di un laureato, mentre in Italia è pari ad appena il 58%; un insegnante tedesco di scuola secondaria di primo grado percepisce dopo 15 anni di carriera 57.978 euro l’anno, contro i 32.859 del collega italiano, ma ha una media di 14,9 studenti contro 10,2, e resta in classe per 758 ore di 45 minuti contro 601 ore di 60 minuti degli italiani, che in soldoni sono una trentina di ore in meno.

Davvero dura da copiare…

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione