Docenti sospesi peché non vaccinati: spetta punteggio nelle graduatorie e stipendi arretrati. Apertura in Tribunale

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Sentenza del tribunale di Treviso sulla sospensione delle funzioni e retribuzioni degli insegnanti non in regola con l’obbligo vaccinale, dà ragione ai ricorrenti: l’abrogazione della norma è retroattiva. Cosa può comportare?

Di cosa si tratta

Il ricorso promosso da insegnanti della scuola statale ha riguardato le indicazioni del Decreto legge 24 del 2022 che modifica il testo del Decreto del 1 aprile 2021 che contiene indicazioni sull’obbligo vaccinale per il personale docente ed educativo, in mancanza del quale il personale è stato sospeso senza stipendio.

Ricordiamo che la sospensione comportava anche, per il docente inadempiente al vincolo, l’impossibilità di far valere l’anno di servizio ai fini della graduatoria interna d’istituto, della mobilità, assegnazioni provvisorie e per i precari nelle Gps e Graduatorie d’Istituto.

Cosa dice la sentenza

La sentenza del Giudice del lavoro del tribunale di Treviso evidenzia come le modifiche contenute nel decreto 24 del 2022 al decreto del primo aprile 2021 abbiano valore retroattivo.
Ciò significa che l’abrogazione della sospensione deve considerarsi dal 15 di dicembre 2021, perché, sempre secondo il Giudice, le richieste di illegittimità dei ricorrenti sulla sospensione, “in seguito all’entrata in vigore della nuova norma, hanno perso di attualità nel senso che non sono più supportate da un interesse giuridicamente rilevante alla pronuncia sia per quanto riguarda l’azione cautelare sia per quanto riguarda la domanda di merito, poiché devono ritenersi essere state soddisfatte dal legislatore prima ancora che in sede giudiziale”

Cosa comporta ciò?

Se si assume come acquisito il principio che la sospensione è da ritenersi decaduta a partire dal 15 dicembre 2021, ad essere decadute sono anche le sue conseguenze ed in particolare la validità del punteggio di servizio da spendere nelle varie graduatorie dei docenti, nonché la sospensione dello stipendio.
Conseguenze non esplicite nel testo della sentenza, ma implicite e che dovranno essere richieste dai ricorrenti. Si tratta di una pronuncia che apre, quindi, a nuovi scenari.

Scarica sentenza TREVISO

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