Docenti sono pubblici ufficiali: carcere fino a 3 anni per chi li offende o commette loro violenza

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L’archiviazione del caso che ha visto protagonista una docente aggredita verbalmente da un uomo, riporta in auge quanto prevede la legge in merito all’equiparazione della figura dell’insegnante ad un pubblico ufficiale.

L’insegnante è un pubblico ufficiale

Il professore, nel momento in cui esercita la sua funzione, e cioè quando si trova a scuola, è un pubblico ufficiale a tutti gli effetti. L’ingiuria, oggi depenalizzata, costituisce ancora reato se rivolta ad un pubblico ufficiale: trattasi di oltraggio a pubblico ufficiale, delitto che può essere commesso dall’alunno che insulti apertamente il docente o che lo denigri in presenza di altre persone.

Cosa è previsto dal Codice Penale

L’art. 357 del Codice Penale dispone che “agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali, coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa“.

Agli stessi effetti, come disposto dal secondo comma dell’art. 357 novellato dalla l. n. 86/90 e successivamente modificato dalla l. n. 181/92, “è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi“.

Dalla lettura della norma, pertanto, si evince che la qualifica di pubblico ufficiale va attribuita a tutti quei soggetti che “concorrono a formare la volontà di una pubblica amministrazione; coloro che sono muniti di poteri: decisionali; di certificazione; di attestazione di coazione” (Cass. Pen. n. 148796/81); “di collaborazione anche saltuaria” (Cass. Pen. n. 166013/84).

L’articolo 358 del codice penale, a propria volta, dispone che “sono incaricati di pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio. Per pubblico servizio deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest’ultima e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni d’ordine e della prestazione di opera meramente materiale”.

Secondo la dottrina prevalente per incaricato di pubblico servizio dovrebbe intendersi un soggetto che pur svolgendo un’attività pertinente allo Stato o ad un altro Ente pubblico non è dotato dei poteri tipici del pubblico ufficiale e, d’altra parte, non svolge funzioni meramente materiali.

La qualità di pubblico ufficiale è stata riconosciuta nel tempo a diversi soggetti. Anche gli insegnanti delle scuole pubbliche lo sono, così come ha ribadito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15367/2014, che ha ribadito la qualità di pubblico ufficiale per l’insegnante di scuola media nell’esercizio delle sue funzioni non circoscritto alla tenuta delle lezioni, ma esteso “alle connesse attività preparatorie, contestuali e successive, ivi compresi gli incontri dei genitori degli allievi” riconoscendo tutti gli elementi del reato di oltraggio a pubblico ufficiale a carico di un genitore.

Modifiche al codice penale

Il decreto sicurezza bis (decreto legge n. 53/2019, convertito in legge n. 77/2019) prevede una norma che, indirettamente, riguarda il personale docente in quanto pubblico ufficiale.

L’articolo 341-bis del codice penale così dispone:

Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone, offende l’onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio ed a causa o nell’esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione fino a tre anni…

L’articolo 7 del decreto legge n. 53/2019, convertito in legge n. 77/2019, modifica il suddetto articolo 341-bis, disponendo quanto segue:

(( b-bis) all’articolo 341-bis, primo comma, le parole: «fino a tre
anni» sono sostituite dalle seguenti: «da sei mesi a tre anni»;

La norma dunque viene inasprita introducendo un minimo di pena da comminare, ossia 6 mesi.

Docenti pubblici ufficiali

I docenti, come indicato in diversi nostri articoli, sono dei pubblici ufficiali, quindi interessati alla sopra riferita modifica.

Per approfondire l’argomento leggi:

Offese e violenze contro docenti ed ATA, sono pubblici ufficiali quindi è oltraggio. Vediamo la casistica, sentenze e norme

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