Docenti scienze formazione primaria alla Camera “fuori dal piano assunzionale”

di redazione
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Nel ddl Buona scuola ci sono "palesi punti di iniquità e frizioni" nei confronti dei docenti abilitati e abilitandi di scienze della formazione primaria presenti nelle Gae. A dirlo Carola Salvati, rappresentante del coordinamento nazionale durante l'audizione di fronte alle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato sul ddl Buona scuola.

Nel ddl Buona scuola ci sono "palesi punti di iniquità e frizioni" nei confronti dei docenti abilitati e abilitandi di scienze della formazione primaria presenti nelle Gae. A dirlo Carola Salvati, rappresentante del coordinamento nazionale durante l'audizione di fronte alle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato sul ddl Buona scuola.

"Non c'è certezza per l'assunzione in ruolo – ha continuato – anche se i contratti vengono perpetuati per 36 mesi". Rispetto alle linee guida "le attese sono state tradite, sono stati tagliati fuori dal piano assunzionale", questo secondo il coordinamento nazionale dei docenti abilitati di scienze della formazione primaria inseriti nelle Gae. A questi studenti, hanno riferito in Commissione "non rimarrebbero che i concorsi" per poter continuare a lavorare.

"Chiediamo alla commissione una modifica del testo unico del 1994 che non prevede lo scorrimento per l'assegnazione del ruolo dalle graduatorie di istituto. Si potrebbe modificare il testo per questa particolare categoria di docenti, oppure richiedere un decreto ministeriale per l'inserimento in quarta fascia aggiuntiva per questi docenti che potrebbero usufruire del ruolo da settembre o comunque nel Piano triennale".

Del provvedimento – ha proseguito – "non ci sono palesi misure di protezione per questi tipi di docenti", ha continuato Salvati. "Nelle linee guida della Buona scuola c'era un'apertura sulla possibilità dello scorrimento nelle graduatorie di istituto per le assunzioni in suo dei docenti abilitati. In particolare per alcune classi di concorso della scuola primaria e dell'infanzia. Ma le aspettative sono state disattese. Non è stato più previsto lo scorrimento dei posti in ruolo per le classi esaurite, soprattutto per il sostegno".

"Da tempo la situazione di questi docenti – concludono – ha subito una disparità di trattamento rispetto ad altri docenti che si trovano nelle graduatorie a esaurimento con percorso analogo e che possono usufruire del 50% delle possibilità in più per essere assunti in ruolo".

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