I docenti di ruolo ai sindacati : NON firmate il “contratto ponte”

Stampa

Comunicato incrementoquotamobilitá, docentifuorisedeuniti – Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.

Ieri, 14 dicembre una delegazione di docenti in rappresentanza di tutte le colleghe  ed i colleghi che sono costretti ad insegnare dopo anni e anni di servizio fuori dalle proprie regioni di residenza con alle spalle un’età media di 50 anni, hanno raggiunto piazza Montecitorio dove i sindacati Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals erano riuniti in assemblea pubblica con lo scopo di chiedere l’aumento dei fondi destinati al rinnovo contrattuale nella legge di bilancio. Hanno chiesto e ottenuto di poter intervenire e portare un proprio contributo alla discussione pubblica.

In un tempo davvero ristretto, ma con chiarezza, è stato detto quello che i docenti avrebbero voluto dire il 6 dicembre all’incontro da loro organizzato, al quale gli stessi sindacati hanno deciso di non partecipare. Hanno parlato a nome dei tantissimi docenti lontani dalle proprie famiglie, costretti ad impegnare il proprio stipendio al solo scopo di mantenere il posto di lavoro.  Un contratto fotocopia di quello siglato lo scorso anno con la percentuale al 30 percento riservata ai trasferimenti umilierebbe nuovamente le vite di queste persone, che ad un’età non più giovane, in molti casi sono stanche, scoraggiate ed avvilite. E finiscono spesso chiudersi nel silenzio.

Tutto questo non giova alla scuola.

E’ necessaria una quota più alta nella mobilità interprovinciale: ai sindacati è stato chiesto chiaramente di non firmare il cosiddetto contratto ponte, di opporsi alla volontà del MIUR, di dare così un segnale chiaro della volontà di risolvere l’emergenza dei docenti esiliati fuori sede dando ad esso il giusto spazio ai tavoli della contrattazione. Solo così potrà partire un piano di rientro dei docenti che hanno diritto, dopo anni e anni di precariato, a lavorare vicino alle proprie famiglie.

I docenti di ruolo attendono una risposta, non possono essere sacrificati ancora per un altro anno.

La delegazione era composta da : Francesca Carusi, Masci Debora, Rosalba Astorino, Diego Chiarluce, Francesco Cori, Tania Arancio Dora Manciagli , Luana Scalia, Fronhofer Ingrid, Giorgia Frasca.

Link al video dell’intervento: https://www.youtube.com/watch?v=K8G5k4USnG4

I Comitati, le Associazioni e tutti i gruppi spontanei uniti ed in lotta per il rientro dei docenti

Stampa

Eurosofia. Acquisisci punteggio in tempi rapidi per l’aggiornamento Ata: corso di dattilografia a soli 99 euro. Iscriviti ora