I docenti di religione chiedono: graduatoria ad esaurimento, nuovo concorso e la valutazione del servizio di religione per il TFA speciale

di Lalla
ipsef

red – Lo Snadir avvia una petizione in cui si chiede la trasformazione della graduatoria di merito del concorso 2004 in graduatoria ad esaurimento, un nuovo concorso, un codice di classe di concorso, la valutazione del servizio di religione nelle graduatorie ad esaurimento, l’accesso ai corsi per il conseguimento dell’abilitazione e ai TFA speciali per altre discipline, la valutazione  periodica  ed annuale dell’insegnamento della religione cattolica espressa secondo le modalità definite per tutte le altre discipline scolastiche.

red – Lo Snadir avvia una petizione in cui si chiede la trasformazione della graduatoria di merito del concorso 2004 in graduatoria ad esaurimento, un nuovo concorso, un codice di classe di concorso, la valutazione del servizio di religione nelle graduatorie ad esaurimento, l’accesso ai corsi per il conseguimento dell’abilitazione e ai TFA speciali per altre discipline, la valutazione  periodica  ed annuale dell’insegnamento della religione cattolica espressa secondo le modalità definite per tutte le altre discipline scolastiche.

A tal fine lo Snadir avvierà  da una parte un’azione di tessitura di rapporti con i Parlamentari eletti nei due rami del Parlamento, con il Servizio nazionale per l’irc, con il Miur e dall’altra una forte mobilitazione che sostenga le richieste dei docenti di religione.

Lo Snadir promuove quindi una Petizione in cui sono elencate tutte le richieste

a) la trasformazione dell’ attuale graduatoria di merito a seguito del concorso  (legge 186/2003; D.D.G. 2 febbraio 2004) in graduatoria ad esaurimento , così come già avviene per le altre discipline, che garantisca la progressiva immissione in ruolo ai docenti di religione vincitori di concorso;

b) l’indizione e l’espletamento di nuovo concorso per titoli ed esami riservato agli insegnanti di religione cattolica che abbiano prestato servizio per almeno quattro anni nel corso degli ultimi dieci anni, da svolgersi per i posti disponibili fino alla quota del 70% prevista dalla legge 186/2003 ;

c) che sia attribuito all’insegnamento della religione cattolica un codice di classe di concorso o di abilitazione all’insegnamento , quale riconoscimento del nuovo status giuridico determinato dall’accesso nella scuola a mezzo di concorso pubblico (Legge n. 186/2003);

d) che sia consentito esplicitamente anche ai docenti di religione la valutazione del servizio di religione nelle graduatorie ad esaurimento , l’accesso ai corsi per il conseguimento dell’abilitazione e dell’idoneità all’insegnamento e ai TFA speciali per altre discipline ;

e) che la valutazione  periodica  ed annuale dell’insegnamento della religione cattolica sia espressa secondo le modalità definite per tutte le altre discipline scolastiche .

Versione stampabile
anief anief
soloformazione