Docenti raggiungano massimo stipendiale già a metà carriera. No a cancellazione scatti

di redazione
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red – Questa la proposta che la Gilda degli Insegnanti proporrà di inserire nel prossimo contratto, dicendo no all’eliminazione dell’istituto degli scatti stipendiali, come ieri già aveva fatto lo SNALS.

red – Questa la proposta che la Gilda degli Insegnanti proporrà di inserire nel prossimo contratto, dicendo no all’eliminazione dell’istituto degli scatti stipendiali, come ieri già aveva fatto lo SNALS.

La Gilda-FGU ricorda che gli scatti di anzianità del personale della scuola sono finanziati con risorse contrattuali infatti, in occasione dei rinnovi dei contratti, una quota delle risorse viene sottratta dagli stipendi base per finanziare gli scatti stessi.

Per questo, ritiene profondamente ingiusto penalizzare il personale scolastico attraverso il blocco degli scatti. Esso, infatti viene colpito ben due volte: la prima con il blocco dei contratti, la seconda con quello degli scatti.

Importante, dunque, operare su due fronti, quello del ripristino degli scatti stipendiali bloccati in questi anni e quello del rinnovo contrattuale.

Su quest’ultimo punto la Gilda ha le idee chiare, gli scatti stipendiali non si toccano, confida che per il futuro il Governo abbandoni l’intenzione di cancellare gli “scatti di anzianità” dei docenti e dei non docenti e chiede che nel prossimo CCNL si operi perché il personale raggiunga il massimo stipendiale a metà carriera, così come avviene nella maggior parte dei sistemi d’istruzione europei.

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