Docenti precari, i 3 giorni di permesso per motivi personali o familiari non sono ancora “attivi”

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La nuova norma, presente nell’Ipotesi di Contratto sottoscritta lo scorso 14 luglio, non è ancora applicabile. L’ipotesi infatti deve ancora seguire un iter ben preciso prima di essere sottoscritta definitivamente, in seguito il Contratto 2029/21 entrerà in vigore ed esplicherà i suoi effetti.

3 giorni di permesso motivi familiari o personali anche ai docenti precari

La novità introdotta dall’Ipotesi di CCNL 2019/21 riguarda i permessi per motivi familiari o personali, che saranno riconosciuti e retribuiti, al pari dei docenti di ruolo e diversamente di quanto disposto nel precedente CCNL, anche al personale assunto con contratto sino al 30 giugno e al 31 agosto (compresi gli insegnanti di religione cattolica assunti con contratto annuale).

In base a quanto leggiamo nella Ipotesi di Contratto:

  • titolari di contratto sino al 30 giugno e al 31 agosto hanno diritto, a domanda, a 3 giorni di permesso per motivi personali o familiari, durante l’anno scolastico;
  • i giorni di permesso sono retribuiti;
  • i giorni di permesso in esame sono documentati anche mediante autocertificazione (come si legge dal testo del CCNL non sono richiesti particolari motivi, per cui trattasi di situazioni che hanno ricadute sul benessere (fisico-psichico-sociale) del dipendente e della sua famiglia e di cui non è possibile occuparsi al di fuori dell’orario di lavoro.

Docenti con contratto di supplenze breve

3 giorni di permesso retribuito in esame riguardano i soli docenti assunti con contratto al 31/08 e al 30/06, ma non quelli con contratto di supplenza breve e saltuaria.

Ai suddetti docenti (con contratto di supplenza breve e saltuaria), leggiamo sempre nell’Ipotesi di CCNL, sono attribuiti permessi non retribuitisino a un massimo di 6 giorni ad anno scolastico, per i motivi di cui all’art. 15/2 del CCNL 29/11/2007, ossia per motivi personali o familiari, documentati anche mediante autocertificazione. Trattasi dei medesimi motivi sopra riportati, con la differenza che per tale personale (supplente breve) i permessi non sono retribuiti e ammontano al massimo a 6 giorni.

Firma definitiva Contratto: a che punto siamo

Per la firma definitiva del Contratto potrebbe passare ancora qualche settimana. Ci saranno ancora altri incontri fino a metà ottobre, in vista degli ultimi accordi.

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