I docenti precari delle GaE scrivono al Papa e al Presidente della Repubblica: basta precarietà

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Illustrissimo Presidente della Repubblica Italiana Prof. Sergio Mattarella, lo scrivente Coordinamento Nazionale GaE Le scrive questa breve lettera in rappresentanza dei docenti precari delle Graduatorie ad Esaurimento (GaE).  I docenti precari ancora iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento, sono un esercito di circa 100.000 docenti pluri-abilitati, che presta onestamente e con onorato servizio la scuola pubblica dello Stato Italiano da oltre 15anni.

La maggior parte di noi per seri motivi personali non ha potuto produrre la domanda nazionale prevista dalla L.107/15, confidando di essere assunti nella propria provincia di appartenenza, per scorrimento delle GaE, nel triennio successivo, così come la stessa legge asseriva e come il governo aveva promesso.

Purtroppo le innumerevoli deroghe in itinere alla suddetta legge (Assegnazioni Provvisorie e Vincolo triennale), ne hanno stravolto l’applicazione, favorendo chi quella Legge l’aveva sottoscritta per poi disconoscerne le condizioni e penalizzato chi invece quella Legge l’aveva fatta sua e che per motivi di salute e familiari (dover accudire genitori anziani e figli con problemi), non ha potuto aderire.

Purtroppo, anche quest’anno – nonostante i posti stabiliti come da percentuale prevista dal CCNI  – il tanto agognato ruolo non è arrivato.

Alla luce di quanto abbiamo premesso, ci facciamo portavoce di alcune richieste (avanzate da migliaia di docenti iscritti nelle Gae, che si trovano nella stessa situazione), che potrebbero tornare utili a tutto il corpo docente non di ruolo e non solo. URGE che nella Legge di Bilancio (tra qualche giorno alla Camera) venga concessa la trasformazione di tutti i posti di OF (organico di fatto) in OD (organico di diritto), atteso che, essendoci gia’ i posti e coprendoli fino al 30 giugno, già percepiamo uno stipendio, il Tfr, e nei mesi estivi percepiamo la Naspi.

Pertanto ESSENDOCI I POSTI ed essendo pagati ugualmente, la trasformazione non implicherebbe ulteriori spese a carico del bilancio statale. Attualmente la maggior parte dei ragazzini diversamente abili sono seguiti da personale non specializzato e paradossalmente le GaE sono ancora stracolme di personale altamente qualificato.  I docenti precari del meridione confidano molto nel suo intervento affinché ci sia questa tanto agognata trasformazione dei posti da organico di fatto in organico di diritto, in modo tale da esaurire definitivamente le GaE.

L’umile preghiera che le rivolgiamo in qualita’ di docenti precari storici delle GaE e’ condivisa da migliaia di alunni con disabilità, che aspettano, finalmente, di avere un insegnante specializzato stabile, sereno e presente al loro fianco.
Distinti saluti Roberto Della Ragione
Docenti precari GaE coordinamento nazionale

Oggetto: Basta Precarietà –  docenti precari GaE.

Sua Eccellenza, chi scrive questa lettera è una delegazione dei docenti precari GaE coordinamento nazionale. Le scriviamo questa breve missiva in rappresentanza dei docenti precari ancora nelle graduatorie ad esaurimento, un esercito di circa 100.000 unità, che presta servizio nella scuola pubblica dello Stato Italiano da oltre 20 anni.

La maggior parte di noi per seri motivi personali non ha potuto produrre la domanda nazionale prevista dalla L.107/15,  confidando di essere assunti nella propria provincia di appartenenza, per scorrimento delle GaE,  nel triennio successivo, così come la stessa legge asseriva.

Purtroppo le innumerevoli deroghe alla L.107/2015, in itinere l’hanno modificata, favorendo chi quella Legge l’aveva sottoscritta ma non gli stava più bene, pretendendo modifiche e di contro ha sfavorito e penalizzato chi invece quella Legge l’aveva fatta sua, ma che per motivi familiari, di salute, per dover accudire genitori anziani e figli con problemi, non ha potuto aderire.    Purtroppo, anche quest’anno – nonostante i posti stabiliti come da percentuale prevista dal CCNI  – il tanto agognato ruolo non è arrivato. Alla luce di quanto abbiamo premesso, ci facciamo portavoce di alcune richieste (avanzate da migliaia di docenti iscritti nelle Gae, che si trovano nella stesa situazione), che potrebbero tornare utili a tutto il corpo docente non di ruolo e non solo. URGE che nella legge di bilancio (tra qualche giorno alla Camera) venga concessa la trasformazione di tutti i posti di OF (organico di fatto) in OD (organico di diritto), atteso che, essendoci i posti e coprendoli fino al 30 giugno, già percepiamo uno stipendio, il Tfr, e nei mesi estivi percepiamo la Naspi.   Pertanto ESSENDOCI I POSTI ed essendo pagati  ugualmente, la trasformazione non indicherebbe ulteriori spese. Lei saprà bene che attualmente la maggior parte dei ragazzini diversamente abili sono seguiti da personale non specializzato, quando poi le GaE sono ancora stracolme di personale altamente qualificato.

Confidiamo molto nel Suo Autorevole intervento, affinché ci sia questa tanto sperata trasformazione dei posti da organico di fatto ad organico di diritto nel Meridione d’Italia, tale da esaurire definitivamente le GaE. È questa la preghiera che Le rivolgiamo in qualità di docenti precari storici delle GaE, che onestamente e con onorato servizio hanno servito e stanno servendo la scuola pubblica dello Stato. Tale preghiera la reputi condivisa da migliaia di alunni con disabilità, che aspettano, finalmente, di avere un insegnante specializzato stabile e sereno. Perché la Precarietà uccide il Futuro e umilia la dignità di un’intera generazione!

Distinti saluti
Docenti precari GaE coordinamento nazionale.
Roberto Della Ragione.

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