Docenti possono utilizzare smartphone in classe ma non possono acquistarlo con il bonus di 500 euro

di redazione
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Alla vigilia dell’erogazione per l’a.s. 2017/18 ai docenti di ruolo del bonus di 500 euro spendibile per l’autoformazione e l’aggiornamento, si pone la questione “sì o no all’utilizzo dello smartphone in classe per scopo didattico”.

A riflettere sull’utilizzo di smartphone, videolezioni e hi-tec in generale per uso didattico sarà una apposita commissione ministeriale che si insedierà venerdì prossimo.

Si punterà sulla didattica innovativa ed entro 45 giorni sarà elaborato un piano di buone pratiche perché diventino esempio per tutti.

Rileviamo una netta contraddizione – afferma il sindacato Gilda – tra quanto affermato dalla ministra e le disposizioni contenute nelle faq del Miur sulla Carta del Docente che escludono gli smartphone dall’elenco dei beni acquistabili con il bonus.

Forse – conclude la Gilda – sarebbe opportuno che viale Trastevere facesse chiarezza su questo punto, visto che secondo la ministra ‘il tema è insegnare ai ragazzi come si sta sul digitale con la gestione e responsabilità dei docenti’ e che, dunque, lo smartphone diventerebbe uno strumento didattico a pieno titolo”.

Il bonus 500 euro per l’a.s. 2017/18 sarà già disponibile a partire dal 14 settembre

Carta docente bonus 500 euro: attiva dal 14 di settembre. Le istruzioni

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