Docenti per i Diritti dei Lavoratori: #LuminoDay, fiaccolata per il lavoro

di redazione
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Venerdì 22 novembre alle ore 14.30 l’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” organizza una manifestazione ed un flash mob per chiedere ancora una volta la necessaria Stabilizzazione dei Lavoratori Precari Storici che hanno consentito in questi anni il corretto funzionamento della Scuola Statale.

“A differenza di altri – dice il presidente Pasquale Vespa – noi non abbiamo mai cambiato idea. I docenti con pluriennale esperienza sono già stati selezionati sul campo e il Concorso Straordinario non ha nulla di straordinario se non le tante falle che ha fatto sì che innanzitutto il Capo dello Stato ne ritardasse la firma e la successiva pubblicazione in GU”.

“Un provvedimento scritto con i piedi – è il duro giudizio del professor Vespa – fallace in più punti, farà arricchire gli avvocati e scannare i precari storici! Nel frattempo stiamo continuando a raccogliere le firme per la Petizione dell’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” che chiede la stabilizzazione di TUTTI i precari, un momento questo, di sensibilizzazione dell’opinione pubblica fatto non con i grandi mezzi di comunicazione, decisamente contro i precari della scuola, ma casa per casa, cittadino per cittadino, per comunicare il duro attacco della politica nei confronti di una categoria di Lavoratori”.

“In piazza continueremo a raccogliere le firme dei cittadini e metteremo insieme quelle raccolte in tutta Italia. Al momento ne contiamo già 35mila”.

L’appuntamento è al MIUR di viale Trastevere il 22 novembre alle ora 14,30 e all’imbrunire daremo vita al FLASH MOB #LuminoDay, una fiaccolata per il Diritto al Lavoro con sottofondo musicale il Requiem di Mozart scelto per stigmatizzare la morte della Scuola Statale grazie a chi in questi anni si è avvicendato alla guida del dicastero ma non è stato mai in grado di dare una risposta definitiva al grave problema occupazionale. Scegliere di non stabilizzare chi ha lavorato da anni non dona serenità docenti precari né alle loro famiglie, né tanto meno continuità didattica ai nostri studenti”.

“La prova computer based avrà un voto – dice Vespa -. Al servizio se ne associa un altro. Se di ‘Stabilizzazione’ stiamo parlando allora la somma del punteggio del servizio e quello della prova determina chi va prima in ruolo! Non la roulette russa del quiz. Tutto il resto è semplicemente truffa dialettica, il solito marketing politico: ‘Buona Scuola’, ‘Scuole Belle’ hanno inaugurato il filone poi continuato con ‘Decreto dignità’ e oggi ‘Decreto Salva Precari’ ribattezzato unanimamente dai docenti, “Ammazza Precari”. Chi sbaglia una crocetta perde il suo lavoro e si gioca pure l’abilitazione”.

“Senza pensare ai tanti esclusi dal concorso – continua il professore Pasquale Vespa – come chi ha servizio negli IeFP, servizio misto, chi ha esclusivamente esperienza sul Sostegno, chi ha il terzo anno in corso di svolgimento. E nel frattempo si indice un concorso ordinario che abiliterà ed ingolferà nuovamente le graduatorie di II fascia con personale senza esperienza, cacciando letteralmente via dalla scuola chi con esperienza non riuscirà nel frattempo ad abilitarsi”

Per tutti questi motivi l’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” dà appuntamento a tutti a Roma, il 22 novembre alle ore 14,30 al Miur di Viale Trastevere.

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