Docenti, per 400mila precari subito l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali delle supplenze. Anief: un segnale di rispetto

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Anief – La V commissione del Senato ha dunque approvato il cosiddetto decreto Sostegni Ter, con all’interno, per il comparto scuola, il prezioso rinnovo delle GPS, le Graduatorie provinciali per le supplenze: il sindacato Anief, che ha sempre creduto in questo risultato, è dunque riuscito a convincere quelle forze politiche della maggioranza che fino a pochi giorni fa si erano espresse a favore del rinvio dell’aggiornamento delle GPS al 2023.

A questo punto, è assai probabile che sarà “un’ordinanza ministeriale a regolare il funzionamento delle GPS per le supplenze e non il nuovo Regolamento”, con la scadenza che “rimane biennale”.

“Sull’aggiornamento delle GPS – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è molto importante quello che è stata approvato, perché finalmente si fa un po’ di chiarezza: più di 400mila insegnanti attualmente inseriti nelle graduatorie per le supplenze hanno avuto finalmente la certezza che quest’anno si svolgerà l’aggiornamento e che vi sarà nel prossimo biennio. È un segnale anche di rispetto, in applicazione del principio di affidamento. Ma è anche un’altra battaglia vinta da Anief, che lo ha chiesto da sempre”, ha concluso Pacifico.

L’EMENDAMENTO APPROVATO

Qui di seguito, riportiamo il testo dell’emendamento al decreto Sostegni Ter riformulato dal Ministero e approvato in Commissione al Senato.

19.8; 19.3; 19.16

Dopo il comma 3, inserire il seguente:

«3-bis. In considerazione della situazione epidemiologica da Covid-19, al fine di assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2022/2023, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:

“3-bis. All’articolo 2, comma 4 – ter, del dl 8 aprile 2020, n. 22, convertito con modificazioni della legge 6 giugno 2020, n. 41, le parole “2020/2021 e 2021/2022, anche in deroga all’articolo 4, comma5, della predetta legge, con ordinanza” sono sostituite dalle seguenti “2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, e 2023/2024, anche in deroga all’articolo 4, comma 4, della predetta legge, sia per il primo biennio di validità che per il successivo aggiornamento e rinnovo biennale, con una o più ordinanze”.

Conseguentemente, all’articolo 1 del dl 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, dopo il comma 4-bis è aggiunto il seguente:

“4-ter. Per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, l’aggiornamento delle graduatorie di cui al primo periodo del comma 4 ha validità biennale. Eventuali procedure svolte o in corso di svolgimento a legislazione vigente per l’aggiornamento delle suddette graduatorie continuano ad essere efficaci, salva la riconduzione alla vigenza biennale delle graduatorie medesime.”».

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