Docenti in pensione, ma mancano i contributi versati

di
ipsef

red – Non si conosce ancora la portata del fenomeno a livello nazionale, ma i presupposti ci sono tutti per far esplodere un caso con pesanti strascichi polemici.

red – Non si conosce ancora la portata del fenomeno a livello nazionale, ma i presupposti ci sono tutti per far esplodere un caso con pesanti strascichi polemici.

L’allarme è stato lanciato dal Sole24Ore, che pubblica un articolo a firma Silvia Sperandio. Tutto si svolge a Milano, ma, ha fatto sapere il Direttore Scolastico Provinciale, Petralia, che "Il problema va ben oltre la dimensione locale", ma non se ne conosce ancora l’entità.

In pratica, alcuni docenti, giunta l’ora delle pensione, hanno scoperto di non avere i contributi versati, nel periodo che va dagli anni 70 fino al 1987, con lo scaturire di problemi che potete immaginare.

Alcuni di essi hanno pagato di tasca propria i contributi mancanti, altri sono ancora in attesa. Il problema, a quanto pare, riguarda soprattutto quei docenti che in quegli anni svolgevano attività non continuata, con contratti da supplente.

Il fenomeno, come dicevamo, è ancora agli inizi della sua manifestazione, il caso è esploso a Milano ma riguarda tutta Italia.

Problema che potrebbe avere anche risvolti drammatici, dal momento che le supplenze breve rientrano nella gestione previdenziale privata dell’Inps, fa notare la giornalista nell’articolo. Contributi per i quali scatta la prescrizione dopo dieci anni. E ci pare siano già passati tutti. Leggi tutto l’articolo

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare