Docenti non vaccinati tornano in classe, i presidi chiedono attenzione, ma per i virologi non c’è nessun rischio

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Si ritorna in classe a settembre e, a meno di clamorose novità dell’ultim’ora, torneranno in cattedra i docenti non vaccinati.

Così come segnala la circolare ministeriale, a firma del capo dipartimento Stefano Versari, il 15 giugno scorso è scaduto l’obbligo vaccinale per il personale scolastico. Le norme per la gestione dell’emergenza Covid-19 scadono il 31 agosto e non saranno prorogate. Pertanto dal 1° settembre i docenti non vaccinati torneranno in cattedra.

“Pacificazione dopo un momento di emergenza”

“Una pacificazione commenta il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’università Statale di Milano La loro esclusione è stata giusta in un momento di emergenza e di sanità pubblica, in questa fase non vedo nessun rischio specifico soprattutto in ottica di convivenza con il virus”.

“I numeri del Covid scendono ma non aspettiamo inerti l’autunno che verrà presto. Dobbiamo mettere in sicurezza le scuole, i trasporti e i luoghi della socialità o saremo punto a capo. Siamo al 20 agosto e ancora non si vedono azioni concrete su questo fronte”, sottolinea il direttore generale dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, commentando l’attuale quadro epidemiologico e le azioni da mettere in campo per l’autunno.

Presidi dubbiosi e c’è chi si lamenta: “Così è un ‘liberi tutti'”

“Abbiamo visto le indicazioni del Ministero della Salute. Non ci sarà bisogno di indossare le mascherine o di tenere il distanziamento. Queste linee guida sono un’interpretazione ottimistica per quanto riguarda l’accesso a scuola da parte del Ministero“, afferma il Presidente dell’Associazione Presidi di Roma Mario Rusconi. Poi aggiunge: “Viene anche fatto presente che se peggiorerà l’andamento pandemico le regole potranno cambiare di conseguenza. Questo vale anche per gli insegnanti non vaccinati. In questo momento c’è un ‘liberi tutti’ e non possiamo fare altro che accettare queste decisioni. Ognuno si prenderà la sua responsabilità”.

Barbacci: “Obbligo vaccinale è stato opportuno”

“L’obbligo vaccinale è stato opportuno e necessario. A prescindere dall’obbligo, comunque, oltre il 90% del personale scolastico si era vaccinato e sono convinta che i docenti che hanno già fatto la terza dose faranno anche la quarta”, spiega Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola, commentando il ritorno degli insegnanti non vaccinati a scuola da settembre. Poi aggiunge: “Sarebbe giusto tornare ad adottare queste misure, ma solo in presenza di dati scientifici”.

NOTA [PDF]

Rientro a settembre, cade l’obbligo di vaccinazione per docenti e ATA. NOTA Ministero

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“Come compilare il nuovo pei pagina dopo pagina”. Corso tecnico/pratico di Eurosofia a cura di Evelina Chiocca, Ernesto Ciracì, Walter Miceli