Docenti non svolgono tutte le ore durante prime settimane di scuola. Quando e come si recuperano

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Alcune scuole hanno ancora orari provvisori, incompleti anche per il numero delle ore a causa di ritardi e/o difficoltà nel reperimento dei supplenti. Cosa accade se non si svolge l’orario di servizio completo. 

Una nostra lettrice chiede se sia lecita la richiesta di recupero di ore non svolte durante la prima settimana di scuola. La delibera di orario ridotto è stata approvata dal Collegio docenti.

Ricordiamo che l’orario di servizio degli insegnanti è regolato dal CCNL:

  • 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia
  • 22 ore settimanali nella scuola elementare (+ 2 ore per programmazione)
  • 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica,

Le ore di servizio devono essere distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Il giorno libero dei docenti: è un diritto? Guida alla normativa

Il docente della secondaria deve dunque svolgere 18 ore di attività didattica a settimana. Se non è possibile svolgere tutte le 18 ore di quella settimana,  per la parte di orario rimanente a quello già effettuato, è tenuto ad effettuare eventuali supplenze o “interventi didattici ed educativi integrativi” di cui all’art. 28, e in ultimo rimanere a disposizione per eventuali supplenze.

Poiché il contratto parla di orario settimanale del docente, ne deriva che un eventuale recupero delle ore non prestate può avvenire solo in quella determinata settimana, non potendo quindi essere rimandato ad una o più settimane successive.

Se dunque nella prima settimana ad orario ridotto il docente non ha potuto recuperare le ore non svolte, rispetto all’orario “normale” di insegnamento settimanale, tale recupero si deve comunque ritenere risolto.

Stessa cosa dicasi per eventuali settimane successive, se permane l’orario ridotto.

Una decisione diversa deve essere inserita in Contrattazione di istituto o essere assunta dal Collegio docenti.

Pertanto, a meno che non ci siano previsioni diverse nella scuola di cui parla la collega (accenna ad una decisione del Collegio ma non specifica se è stato previsto anche il recupero), non è possibile effettuare il recupero a settimane di distanza.

Si ritiene inoltre che nulla possa essere chiesto a docente che non ha svolto servizio in quanto assente per malattia nella settimana con orario ridotto, proprio perché il recupero va organizzato nella stessa settimana.

Per approfondimenti

Prime settimane di scuola ad orario ridotto: il docente è tenuto al recupero dell’orario non effettuato?

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione