Docenti neoassunti, su cosa saranno valutati: progettazione didattica, valutazione degli studenti, come gestiscono la classe. Conta anche il linguaggio non verbale

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Materiali messi a disposizione dall’USR Umbria per la formazione personale docente tenuto al periodo di formazione e prova per l’a.s. 2017/18, ai sensi dell´art. 2, D.M. 850/2015.

Sono in corso di svolgimento in moltissime province i primi incontro relativi al periodo di formazione dei docenti neoassunti o che devono ancora svolgere tale adempimento, avendolo rinviato negli anni precedenti.

Abbiamo dedicato numerosi articoli ai requisiti previsti per la partecipazione al corso di formazione Neoimmessi in ruolo

Dal 20 novembre è attiva anche la piattaforma su Indire, sulla quale il docente svolgerà la parte on line. Si tratta di 20 ore, così suddivise:  14 dedicate alla formazione; 3 al bilancio di competenze iniziale; 3 al bilancio di competenze finale.

Nello specifico, nel corso delle 20 ore i docenti in anno di prova e formazione sono chiamati a produrre un portfolio volto a documentare tutte le attività svolte.

Questi i documenti di cui si compone il portfolio:

  • bilancio iniziale delle competenze;
  • curriculum formativo;
  • documentazione di due attività didattiche;
  • bilancio finale delle competenze;
  • rappresentazione dei propri bisogni formativi per il futuro.

Oltre alle summenzionate attività, il docente in anno di prova dovrà svolgere una serie di questionari, la cui finalità è il monitoraggio di tutte le fasi della formazione.

L’USR Umbria propone una serie di materiali utili

  • Griglia per l’osservazione del docente neoassunto da parte del Dirigente scolastico
  • Orientamenti operativi per le attività di osservazione in classe (Peer to peer)
  • Patto per lo sviluppo professionale

Inoltre propone un documento che risponde alla domanda “Cosa osservare?”

L’analisi delle pratiche ha portato Vinatier e Altet (2008), (Altet, 2013) ad individuare tre poli (Epistemologico, della Relazione e Pragmatico) sui quali si articola l’attività di una classe, e che permettono di tracciare diversi registri di funzionamento dell’insegnante.

Registro epistemico: concerne la costruzione del sapere e come l’insegnante la attiva e la sostiene.

Registro relazionale concerne la gestione dei rapporti in funzione del contenuto degli scambi, il modo in cui le persone si impegnano, si implicano o no, in prima persona.

Registro pragmatico: si riferisce alla gestione del funzionamento complessivo delle sequenze di insegnamento. È la modalità con la quale il docente gestisce il rapporto tra tempo, spazio e compito, pilota l’evolversi delle sequenze, gestisce il gruppo anche coordinando i turni di parola.

I documenti

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