Tutor o Dirigente Scolastico nella classe del docente neoassunto per l’osservazione, come gestire spazio?

Come effettuare, quest’anno, l’osservazione dell’insegnante neo assunto da parte del Dirigente Scolastico e del tutor, in base a quanto previsto dal D.M. 850/2015? La risposta in una Faq dell’Usr Veneto

Nel corso del presente anno scolastico e in vigenza delle regole generali e specifiche fornite dal CTS (vedi allegato al verbale n. 82 del 28/5/2020 e successive integrazioni e precisazioni, datate 23 giugno, 7 luglio e 10 agosto 2020) e senz’altro riprese dal protocollo di sicurezza COVID-19 scolastico, per l’osservazione dell’insegnante neo assunto da parte del Dirigente Scolastico e per il peer tutoring tra colleghi è possibile sfruttare la “zona interattiva” della cattedra. Tale zona, infatti, identifica lo spazio che, dal muro di fondo dell’aula, arriva fino alla prima riga di banchi, contenendo la cattedra e la relativa seduta dell’insegnante, l’area antistante alla lavagna e il percorso per il deflusso degli allievi verso la porta d’uscita dall’aula.

Tale spazio, la cui profondità può variare a seconda del layout scelto (ma che generalmente è superiore ai 2 metri), consente anche la posizione statica del Dirigente Scolastico o del tutor, garantendo il loro adeguato distanziamento sia dagli allievi che dall’insegnante.

Docenti neoassunti e anno di prova: le fasi principali del percorso

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