Docenti italiani: i più anziani tra i Paesi sviluppati, più di 50 anni la media

di redazione
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Gli insegnanti italiani sono i più anziani tra i Paesi sviluppati: lo rivelano gli ultimi dati OCSE. Il 58% dei docenti italiani, tra elementari e superiori, ha più di 50 anni.

Abbiamo riferito di recente dei dati OCSE relativi agli stipendi dei docenti italiani, ancora molto bassi rispetto alla media dei colleghi degli altri Paesi sviluppati.

Dati negativi anche per ciò che riguarda l’età media degli insegnanti italiani: i più anziani d’Europa ma anche del mondo. Ben il 58% dei docenti in Italia, dalle primarie alle superiori, ha più di 50 anni, su una media OCSE del 34%. Solo l’1% degli insegnanti italiani ha meno di 30 anni.

Tra i Paesi sviluppati presi in esame per lo studio troviamo: l’Italia (al primo posto per anzianità), l’Estonia, la Lettonia, il Cile, l’Austria, la Repubblica Ceca, la Germania, la Nuova Zelanda, la Spagna, il Giappone, la Svezia, l’Ungheria, la Finlandia, gli Stati Uniti, la Francia, il Belgio, il Canada, la Corea del Sud, il Regno Unito, la Slovacchia, l’Irlanda, l’Olanda, la Grecia, il Lussemburgo, la Svizzera, Israele, il Portogallo, la Norvegia e la Turchia (quest’ultima con il corpo docente più giovane).

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