Docenti IRC come Vicari e nuovo concorso: presto al MIUR un tavolo di lavoro. SNADIR: apprezzabile

di redazione
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Molte le questioni che nei giorni scorsi sono state presentate dai sindacati al Ministero relativamente alla situazione degli insegnanti di religione cattolica.

In particolare, lo SNADIR ha presentato sul tavolo una serie di criticità derivanti dalla legge 107/2015:

  • l’estromissione degli insegnanti di religione dalla funzione di Collaboratore Vicario del Dirigente Scolastico in quanto non previsti nel potenziato;
  • l’esclusione degli incaricati annuali di religione dal Bonus per la formazione, dalla Valorizzazione del merito e dalla funzione di Animatore digitale;
  • la questione del comma 131 della legge 197/2015 che prevede che  dal 1° settembre 2016 la durata dei contratti a tempo determinato, su posto vacante e disponibile, non potrà superare i 36 mesi.

Secondo quanto riferisce il sindacato, il MIUR ha avanzato problematiche di carattere economico per quanto riguarda la soluzione di alcune questioni, come il bonus da estendere a tutto il personale a tempo determinato.

Apertura, invece, per quanto riguarda la procedura assunzionale dei docenti di religione e altre questioni aperte dalla legge 107/2015, come quella della funzione di Vicario del dirigente scolastico, anticipando la volontà di avviare ntro il 31 agosto 2017 di un gruppo di lavoro con le organizzazioni sindacali per avviare la riflessione sulle procedure di assunzione e affrontare la questione dei vicari.

Infine, ha espresso la volontà di affrontare le istanze presentate, con l’intenzione di istituire al più presto un tavolo di lavoro che affronti

Altra questione affrontata riguarda il ritardo della stipula dei contratti e il ritardo degli stipendi ai docenti precari. Secondo quanto riferito dal MIUR, il problema è stato risolto con una Nota con la quale il Miur ha chiarito che i contratti vanno inseriti a sistema sin dalla fine del mese di agosto e inviati telematicamente entro il 5 settembre.

Lo SNADIR, secondo quanto leggiamo dal comunicato divulgato, ha apprezzato l’impegno del Miur per la predisposizione del gruppo di lavoro che affronterà le questioni riguardante la procedura assunzionale , che dovrà mirare all’immissione in ruolo sulle cattedre attualmente vacanti e disponibili (circa 5.000/6.000 posti) e proporre un piano assunzionale (anche diversificato) che tenga conto delle legittime aspirazioni ad una definitiva stabilizzazione lavorativa, anche in considerazione dell’idoneità nel precedente concorso e degli anni di servizio maturati.

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