Docenti Inidonei. Continua lo sciopero della fame

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Esecutivo Nazionale Cobas – Dalla diretta voce dei docenti Inidonei, occupati nel presidio permanente a Piazza delle Cinque Lune, presso il Senato della Repubblica, è arrivato un appello, che riportiamo integralmente

Esecutivo Nazionale Cobas – Dalla diretta voce dei docenti Inidonei, occupati nel presidio permanente a Piazza delle Cinque Lune, presso il Senato della Repubblica, è arrivato un appello, che riportiamo integralmente

"Anche oggi, sabato 28 luglio, i docenti idonei ad altri compiti si sono ritrovate/i nel presidio permanente a piazza delle 5 Lune presso il Senato della Repubblica. Lo sciopero della fame continua. In questo sesto giorno di lotta, si sono alternati una cinquantina di colleghi/e di Roma e provincia durante l’arco della giornata ( con la presenza di un collega del leccese venuto appositamente per portare la propria solidarietà). Il senatore Pedica, cosi come promesso, perseverando nel suo impegno a sostegno della nostra causa e contro le intollerabili forme di iniquità verso i docenti idonei ad altri compiti, ha fatto visita al presidio e si è intrattenuto con Titti Mazzacane in sciopero della fame e con Anna Grazia Stammati dell’esecutivo nazionale Cobas che come organizzazione sta sostenendo la giusta lotta intrapresa. Nei prossimi giorni il presidio prosegue: i docenti idonei ad altri compiti chiedono alle OOSS, ai partiti tutti, ai singoli onorevoli e al Presidente del Consiglio Senatore Mario Monti di attivarsi ed impegnarsi per evitare le estreme conseguenze che potrebbero derivare dallo sciopero della fame o di quelle che potrebbero scaturire dalla sospensione dell’ assunzione dei farmaci salvavita da parte di una categoria di lavoratori e lavoratrici già duramente colpita da gravi patologie."

Di fronte all’incomprensibile, ingiustificabile sordità con la quale il Senato della Repubblica ha bocciato gli emendamenti presentati per evitare che docenti malati, solo a causa delle proprie malattie, siano discriminati/e e buttati fuori dalle aule per diventare ausiliari nelle segreterie delle scuole e nei laboratori nei quali sono entrati da docenti laureati, abilitati, plurispecializzati, riteniamo che nessuna forza possa rimanere indifferente.

Per questi motivi, come Cobas, continueremo a sostenere la lotta dei colleghi e delle colleghe ‘ idonee ad altri compiti’ ed abbiamo pertanto richiesto congiuntamente i permessi per continuare a seguire direttamente la mobilitazione con un calendario ancora fitto di appuntamenti.

Ci troveremo, infatti,

Presso il Senato della repubblica a P.zza delle Cinque Lune

  • domenica 29 luglio dalle ore 11 alle 19
  • lunedì 30 e martedì 31 luglio dalle ore 10 alle ore 19 sino al termine delle votazioni al Senato ( dove una delegazione dei docenti sarà presente durante le votazioni in aula)

Presso la Camera dei deputati a Piazza Montecitorio

  • mercoledì 1 agosto dalle ore 10 alle 19 ( per protestare durante il previsto Consiglio dei Ministri )
  • giovedì 2 agosto e venerdì 3 agosto sino al termine dei lavori della Camera dei deputati

I Cobas ritengono che i docenti idonei ad altri compiti siano il simbolo di quella “ scuola miseria” che impone regole che da oggi in poi potranno essere applicate a qualunque docente soprannumerario o malato che sia.
Pertanto l’organizzazione Cobas continuerà ad assicurare il proprio appoggio a tutte le forme di opposizione a tale provvedimento, comprese quelle legali, che daranno luogo a contenziosi lunghi e dispendiosi anche per l’amministrazione.

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