I docenti inglesi e gallesi sono in sciopero per chiedere migliori condizioni economiche

WhatsApp
Telegram

GB – I docenti di Inghilterra e Galles hanno deciso di mettersi in sciopero per ottenere migliori condizioni salariali e previdenziali. Lo sciopero è stato dichiarato dal National Union of Teachers (NUT), che l’ha definito come "l’ultima risorsa" rimasta per far valere le rivendicazioni del settore. Questo sindacato conta 326.930 appartenenti in Inghilterra e Galles.

GB – I docenti di Inghilterra e Galles hanno deciso di mettersi in sciopero per ottenere migliori condizioni salariali e previdenziali. Lo sciopero è stato dichiarato dal National Union of Teachers (NUT), che l’ha definito come "l’ultima risorsa" rimasta per far valere le rivendicazioni del settore. Questo sindacato conta 326.930 appartenenti in Inghilterra e Galles.

Prima delle sciopero nazionale erano già state convocate altre giornate di protesta ma solo a livello distrettuale; uno sciopero nazionale, convocato a novembre, era stato annullato dalle due principali sigle sindacali (NUT e NASUWT) grazie alla ripresa di un tavolo di confronto con il governo.

Il ministro dell’Istruzione, David Laws, ha detto alla Bbc di non comprendere le ragioni dello sciopero: "Non capisco perché il Nut abbia deciso questa azione, nel bel mezzo dei colloqui".

Il vice segretario generale del Nut, Kevin Courtney ha spiegato di aver tentato di convincere il ministro a cambiare idea, "ma non c’è la volontà da parte loro". "Migliaia di bravi insegnanti stanno lasciando la cattedra, ci sarà a breve carenza di docenti e i nostri bambini hanno bisogno di una classe insegnate energica e entusiasta, non esaurita", ha spiegato Courtney, ricordando il carico di lavoro di 60 ore settimanali in media per gli insegnanti delle elementari.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur