Docenti infanzia in GaE. Persa l’occasione di una soluzione condivisa con i diplomati magistrale

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Inviato da Alessandra Michieletto per il Comitato – I membri del Comitato, dopo aver accolto con piacere, nei giorni scorsi, atteggiamenti di non contrapposizione tra i diversi gruppi ed associazioni coinvolti nell’annosa questione dell’inserimento dei Diplomati Magistrali nelle Graduatorie ad Esaurimento, registrano con sorpresa un repentino cambio di rotta che chiede TUTTO E SUBITO A TUTELA DEI DIPLOMATI MAGISTRALI.

Questa giravolta è una chiusura alla possibilità di una soluzione condivisa; una porta volutamente sbattuta in faccia al futuro di migliaia di altri docenti, siano questi precari storici delle GaE, vincitori del Concorso 2016, laureati in scienze della formazione primaria. Questo voltafaccia non fa altro che esacerbare gli animi, alzare il tono del confronto, introdurre un linguaggio con termini spesso poco lusinghieri che non dovrebbero appartenere alla classe docente.
E dopo aver sfruttato tutto e tutti per il loro tornaconto usando parole e comportamenti adeguati secondo circostanza, coloro che ormai chiaramente ci avversano hanno finalmente gettato la maschera scrivendo che sosterranno elettoralmente soltanto i partiti che stanno garantendo loro una tutela assoluta. Proprio come consumati politici in campagna elettorale.

E’ stata persa l’occasione di creare un fronte comune e noi qui specifichiamo che:

Le sentenze vanno rispettate SEMPRE non solo quando fanno comodo;

Coloro che oggi si lamentano e che sciopereranno l’8 gennaio NON DICONO di aver firmato un contratto con clausola rescissoria sapendo fin dall’inizio di essere a rischio e che nessun principio di affidamento o di trasparenza è stato leso;

Quanto tolto ai precari storici va ridato nel più breve tempo possibile in autotutela da parte dell’Amministrazione come fatto con le sentenze dei Diplomati Magistrali altrimenti la Corte dei Conti avrà un grande lavoro da fare;

Che nessuno dei 26 mila precari storici ha rinunciato al ruolo ma in questo numero ci sono docenti coraggiosi della primaria che non hanno accettato la fase C della legge 107 e le docenti mai potenziate della scuola dell’infanzia;

Che l’8 gennaio sciopererà soltanto una categoria di docenti mentre le altre andranno in classe.

Chi sciopererà lo farà a spregio di una sentenza emessa da un organo di giudizio supremo come l’ Adunanza Plenaria. Sentenza ritenuta politica fuorviante infondata da impugnare.
Nella speranza di essere stati chiari.
Comitato Tutela Docenti Precari Gae Infanzia

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