Docenti in trincea: convegno sulle mancanze di rispetto in classe

WhatsApp
Telegram

Le mancanze di rispetto in classe da parte degli alunni verso i docenti ha trasformato l’aula di studio in una trincea.

A porre in evidenza questo fenomeno negativo è stato un convegno organizzato da Gilda, uno dei sindacati della scuola, dal titolo: “Docenti in trincea, la Caporetto della scuola“.

Il contenuto del convegno è stato ripreso dal quotidiano Il Giorno di Milano che ha messo in fila tutti gli esempi più clamorosi e nel contempo più banali e frequenti, fino agli episodi più gravi. Un docente rimprovera un alunno perché mastica una gomma americana? Oramai non si può più. E il docente lo sgrida perché mangia durante la lezione? Guai a farlo notare. Il docente decide di far studiare il Gattopardo in terzo superiore? Improponibile dare un testo così difficile…

Sono moltissimi i casi che ora sembrerebbero quasi diventati normali e che invece denotano una profonda mancanza di rispetto verso l’insegnante come persona e verso il suo ruolo.

L’escalation delle mancanze di rispetto arriva poi fino agli episodi più gravi, come il lancio di oggetti, sedie comprese, contro i docenti. Il giornale ha poi messo assieme i concetti emersi e ha ricostruito la situazione in una sorta di processo: la premessa è la troppa venerazione da parte dei genitori nei confronti dei loro figli; forti di questa loro convinzione i genitori si rivolgono sempre più spesso al preside per protestare contro i docenti; la protesta spesso riguarda la scelta didattica, entrando nel merito; tutto questo contribuisce alla perdita di autorità del docente agli occhi dell’alunno; inevitabile, a questo punto, l‘insorgere dei fenomeni di bullismo a cui con sempre maggiore difficoltà si pone un argine.

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario secondaria: diventerà annuale. Nessuna prova preselettiva. Eurosofia mette a disposizione i propri esperti