Docenti in servizio in più scuole, le ore di impegni 40+40 sono in proporzione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Numerosi, nell’a.s. 2019/20, i docenti in servizio in più scuole. Vediamo come devono comportarsi in relazione agli impegni collegiali (40+40). 

Per chi è in servizio in più scuole le 40 + 40 ore devono essere proporzionate?

I docenti in servizio in più scuole devono garantire una presenza agli incontri collegiali programmati dal collegio dei docenti (40 + 40 ore) [si veda il Piano annuale delle attività di ciascuna scuola]
proporzionale al loro orario in ciascuna scuola, altrimenti gli obblighi conseguenti verrebbero raddoppiati.

Da un punto di vista pratico i dirigenti scolastici delle diverse scuole devono concordare gli impegni del docente.

Se ciò non dovesse avvenire si consiglia al docente di presentare lui stesso un piano degli impegni collegiali proporzionale alle ore che presta in ciascuna scuola (Esempio: presta 9 ore nella scuola A e 9 nove ore nella scuola B: avrà 20 ore di partecipazione nella prima scuola e 20 ore nella seconda).

D. E quando c’è coincidenza tra le attività collegiali?

R. Se nell’elaborazione del calendario degli impegni collegiali in ciascuna scuola non sia stato possibile evitare sovrapposizioni delle attività degli organi collegiali, a “parità” (per così dire) di impegni (consigli di classe o collegio docenti in tutte e due le scuole) si potrà tenere conto delle ore che il docente ha già prestato nella scuola per quel determinato incontro collegiale così da fissare la partecipazione all’uno o all’altro incontro, oppure si dovrà dare una “priorità” ad una delle due attività da svolgere:

  • Es. l’incontro con le famiglie nella scuola A potrà sicuramente avere priorità rispetto ad un collegio docenti o ad un consiglio di classe (solo se non sia riunito per lo scrutinio) che si svolge nello stesso giorno nella scuola B.

La presenza all’incontro collegiale nella scuola A sarà la giustificazione dell’assenza nella scuola B.

Si ritiene invece prevalente in ogni caso la partecipazione al consiglio di classe quando è convocato per le operazioni di scrutinio intermedio e finale.

D. Cosa succede se si superano le 40 ore dedicate ai collegi dei docenti?

R. Qualora, a seguito della partecipazione alle riunioni del collegio dei docenti, il docente venga a superare il tetto delle 40 ore, ha titolo o al pagamento delle ore aggiuntive nella misura stabilita dalla tabella 5 allegata al contratto stesso o all’esonero dalla partecipazione.

D. E per i consigli di classe?

R. Il Contratto non prevede esplicitamente la possibilità di accesso ai compensi a carico del fondo anche qualora si superino le 40 ore dei consigli di classe.

Per queste ultime, quindi, spetta al collegio dei docenti regolamentarle per far sì che soprattutto chi ha molte classi (“superiore a sei” ) non superi le 40 ore annue. E’ implicito che qualora si superi il monte orario, scatti l’esonero dalla partecipazione.

Collegio docenti, corsi sicurezza, consigli di classe, dipartimenti, ricevimenti genitori, collegi docenti: quante ore devo svolgere? Quali norme li regolano. FaQ

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione