Docenti in GaE Puglia, le richieste al presidente Emiliano in un convegno

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Docenti GaE Puglia – Lo scorso lunedì 27 marzo, Michele Emiliano, candidato alla segreteria del PD, ha incontrato la cittadinanza presso l’Hotel Palace di Bari, per presentare la sua mozione.

La scuola e la contestata legge 107/2015 sono state tra i temi principali affrontati dal Presidente, che, al termine dell’evento, ha tenuto una tavola rotonda con i docenti presenti ed alcuni rappresentanti delle sigle sindacali. Sono state ascoltate le ragioni e le proposte dei docenti precari delle GaE e dei nastrini rossi.
Emiliano da una parte ha riconosciuto che la spaccatura e la conflittualità attualmente esistenti tra le diverse categorie dei docenti siano l’esito intenzionale di un preciso progetto politico che, come la storia insegna, ha come unico scopo l’esercizio di un potere padronale incondizionato sui lavoratori; dall’altra ha invitato le stesse categorie a ricompattarsi strategicamente, in vista del comune obiettivo dell’aumento dell’organico di diritto. Ed è proprio su questo punto che il Presidente, anche in virtù della specificità meridionale e in particolar modo pugliese del problema, ha pubblicamente assunto l’impegno a sostenere la causa comune degli insegnanti.
Alcuni delegati dei docenti delle GaE hanno presentato la situazione del precariato pugliese con lucidità e precisione, attraverso dati documentati dalla UIL Puglia, che hanno consegnato al candidato segretario del PD, insieme alle proprie specifiche richieste, nel documento che qui si riporta:

Al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano
Al Consiglio regionale della Regione Puglia
All’Assessore all’istruzione Sebastiano Leo

OGGETTO: Istanza dei docenti delle Graduatorie ad esaurimento (GaE) Puglia

Alla vigilia della decisione del MEF riguardo all’ampliamento degli organici stabilizzati, che se fosse numericamente rilevante permetterebbe l’assunzione in ruolo di molti precari storici inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e il ritorno nel luogo di residenza di molti docenti assunti fuori provincia, abbiamo la necessità di fare alcune precisazioni riguardo il numero dei docenti presenti nelle GaE pugliesi.
Dopo un lavoro di eliminazione dei nomi che si ripetono più volte in diverse graduatorie, avendo diversi docenti più abilitazioni, ci risulta che il numero globale degli iscritti nelle GaE Puglia sia 4905, che, lo ricordiamo, significa circa 5000 famiglie prive di un reddito annuale stabile
di cui:
1579 docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado
3326 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e personale educativo
Nel dettaglio, la provincia di Bari conta:
683 docenti di scuola secondaria
1363 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e personale educativo
La provincia di Taranto :
135 docenti di scuola secondaria
383 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e personale educativo
La provincia di Foggia:
288 docenti di scuola secondaria
642 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e personale educativo
La provincia di Brindisi:
97 docenti di scuola secondaria
282 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e personale educativo
La provincia di Lecce:
376 docenti di scuola secondaria
656 docenti di scuola dell’infanzia e primaria e personale educativo
Nell’ultima pubblicazione ISTAT la Puglia risulta al secondo posto (dopo l’Emilia Romagna) con la media regionale alunni/classe più elevata rispetto alle altre regioni d’Italia e a quella nazionale, destinata, peraltro, a crescere ulteriormente con l’eventuale approvazione definitiva della contestata delega al governo n. 378 sul sostegno.
Inoltre, la nostra regione è al terz’ultimo posto per diffusione del tempo pieno nella scuola primaria e al secondo posto per ricorso al modello a 27 ore (solo 1952 classi, su un totale di 9100, sono a tempo pieno).
Dopo anni di continua e costante discesa, torna a crescere in Puglia la dispersione scolastica. Una lieve flessione in aumento, che suona come campanello d’allarme. Dall’anno scolastico 2014/2015 la dispersione scolastica è tornata a crescere, raggiungendo il livello del 17.7%. Un cambio di marcia, che ha interrotto una sequenza positiva decennale e che ha portato la dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale Anna Cammalleri a ribadire l’importanza di politiche dedicate.
Preoccupanti sono anche i dati dei pensionamenti previsti per il prossimo anno scolastico, appena 1233 in tutta la Puglia, e i dati del corrente anno scolastico sulla disoccupazione cui sono stati condannati tanti docenti delle GaE pugliesi, per effetto di assegnazioni provvisorie indiscriminate (sancite ex post dal cosiddetto emendamento Puglisi alla legge 107/2015). Solo per fare alcuni esempi, nella sola provincia di Lecce, la più colpita da questo fenomeno, i docenti GaE rimasti senza incarico annuale al 30 giugno sono:
tutti i docenti di diritto, matematica, chimica e fisica della scuola secondaria di II grado;
76 su 82 nel sostegno scuola secondaria di I grado, a fronte di 140 posti in deroga occupati da docenti di ruolo in assegnazione provvisoria;
123 su 133 nel sostegno scuola secondaria II grado.
La situazione delle Gae infanzia e primaria, inoltre, risulta particolarmente critica in ragione dell’aumento esponenziale degli iscritti nelle graduatorie, che nella provincia di Bari sono raddoppiate, a seguito dei ricorsi presentati dai diplomati magistrale.
Alla luce di questi dati, per la Puglia, noi docenti delle GaE
chiediamo
Che si aumenti l’organico dell’autonomia attraverso la trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto
Che si diminuisca il numero degli alunni per classe
Che si diffonda il modello del tempo pieno
Che non si ostacoli l’esaurimento delle GaE attraverso ulteriori deroghe alla legge 107/2015, e si garantisca in tempi ragionevoli la nostra immissione in ruolo, nella proporzione: 50% a GaE e 50% a GM (graduatorie di merito concorso 2016) ovvero 100% a GaE ove le GM fossero esaurite, come da Testo Unico 297/1994.

Docenti GaE Puglia
Prof.ssa Roberta Di Canio Docente di Storia e Filosofia Scuola Secondaria di Secondo Grado

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